<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690</id><updated>2011-11-13T22:19:57.280+01:00</updated><category term='lavoro'/><category term='pioggia'/><category term='n. 0'/><category term='appalti'/><category term='mafia'/><category term='The Sun Delladda'/><category term='solidarietà'/><category term='gianni letta'/><category term='zaia'/><category term='Abruzzo'/><category term='politica'/><category term='elezioni'/><category term='malgoverno'/><category term='Teatrezzo'/><category term='industria'/><category term='terremoto'/><category term='pazzia'/><category term='informazione'/><category term='eventi'/><category term='woodcock cazzodilegno'/><category term='teatro'/><category term='eroi'/><category term='lega nord'/><category term='cultura'/><category term='chiorazzo'/><category term='granada acampada indignados'/><category term='rivolta rivoluzione 15ottobre 15 ottobre debito indignati piazzasangiovanni roma manifestazione scontri polizia corteo'/><category term='conflitto di interessi'/><category term='internet proposta di legge carlucci'/><category term='errore'/><category term='teatro trezzo sull&apos;adda eventi ottobre milano provincia'/><category term='sicurezza'/><category term='Saviano'/><category term='berlusconi'/><category term='archeologia'/><category term='diritti civili'/><category term='pd'/><category term='immigrazione'/><category term='Colombia'/><category term='evasione fiscale'/><title type='text'>Soldelladda</title><subtitle type='html'>Blog dell'Associazione Soldelladda</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Soldelladda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07814466601753164466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='9' src='http://2.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/Ss6Avcv0bRI/AAAAAAAAACw/mlxfDNMiLbc/S220/logo+%5B%5D.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>34</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-2189435122951589969</id><published>2011-11-13T22:14:00.002+01:00</published><updated>2011-11-13T22:19:57.362+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='granada acampada indignados'/><title type='text'>L'assemblea sepoffà</title><content type='html'>&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;  &lt;title&gt;&lt;/title&gt;  &lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.0  (Linux)"&gt;  &lt;style type="text/css"&gt;  &lt;!--   @page { margin: 0.79in }   P { margin-bottom: 0.08in }  --&gt;  &lt;/style&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0in;" align="justify"&gt;Scrivo queste righe a caldo, dopo aver partecipato ad un'assemblea del movimento 15M (famoso in tutta Europa come il movimento degli &lt;i&gt;indignados&lt;/i&gt;)  per non lasciarmi sfuggire le sensazioni emotive e le impressioni superficiali che ho provato. Credo che questo sia l'unico metodo per provare ad afferrare qualcosa in mancanza di tempo per esplorare e approfondire. Inoltre si abbozzerà un tentativo di comparazione con le varie situazioni di opposizione sociale di cui ho avuto esperienza in Italia, delle quali ho un'opinione probabilmente più sedimentata.&lt;/p&gt;     &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-style: normal;" align="justify"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0in; font-style: normal;" align="justify"&gt;&lt;i&gt;L'asamblea 15M  Granada &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;si svolge in Plaza del Carmen, una delle piazze centrali di Granada, che ospita l'ayuntamento (il municipio), alle ore 17. Le persone arrivano a grappoli, e non si comincia prima di una mezz'oretta, seduti per terra nella luce viola del tramonto.&lt;/span&gt;Come primo passo l'assemblea elegge un moderatore, che ha il compito di tenere la lista degli interventi e temperarne gli eccessi. Il ruolo è affidato a Clara, una signora sulla sessantina con i capelli color avorio raccolti dietro le spalle. Fuma.Il primo punto all'ordine del giorno riguarda la necessità di uno spazio al chiuso per sostenere le assemblee in tempo invernale: pur essendo molto a sud -all'altezza della Sicilia- Granada è piuttosto fredda nei mesi invernali, a causa della catena montuosa della Sierra nevada, che la strozza in una valle e che ci soffia sopra vento nevoso.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0in; font-style: normal;" align="justify"&gt;Durante il dibattito emerge la composizione dell'assemblea, divisa territorialmente in quartieri e tematicamente in gruppi di lavoro. Uno di questi ultimi aveva il compito di elaborare una proposta per risolvere il problema dello spazio e portarla in assemblea attraverso la voce di un rappresentante, sempre molto attento nel tentare di scindere la proposta del gruppo, articolata in pochi punti chiari, dal personale tentativo d'interpretare il dibattito che ha maturato il progetto.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;La sostanza della proposta era di occupare un luogo inutilizzato di proprietà di una qualche istituzione pubblica per aprirlo al movimento &lt;/span&gt;&lt;i&gt;indignados &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;e a qualsiasi associazione di persone che sia apartitica e asindacale. Verrà, una volta superato il periodo di contrattazione con l'istituzione, insediata un'assemblea di gestione plenaria, che avrà il compito di organizzare il posto, che in ogni caso non potrà mai essere un'occupazione a scopo abitativo né ricreativo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Durante l'esposizione della proposta noto che diverse persone, di quando in quando, alzano le mani agitandole sopra la testa -un po' come in Italia si fa &lt;/span&gt;&lt;i&gt;alleluia&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; in chiesa. Ci metto un po' a compendere che il gesto è sinonimo di consenso con le parole di chi sta parlando, e ne apprezzo la plasticità buffa e l'efficacia. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-style: normal;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;C'è da osservare immediatamente come il dibattito sullo strumento “partito” non s'inneschi, come probabilmente farebbe in una discussioe simile in Italia. Evidentemente il movimento 15M ha già affrontato la questione: né partiti né altri organi della democrazia rappresentativa sono coniderati, allo stato attuale delle cose, strumenti interrogabili per il cambiamento. Né alle manifestazioni sono ospitati: nessuna bandiera di partito sventolava durante l'unica manifestazione a cui ho partecipato, il 4 novembre. Mi pare che questa sia una delle differenze più evidenti con il procedere politico italiano, emersa bene anche durante la mobilitazione internazionale del 15 ottobre: è qui messa in discussione e rigettata la forma della democrazia rappresentativa in quanto meccanismo inevitabilmente intaccato e guidato dalle logiche economiche del capitale: nessun partito potrà cavalcare l'onda degli &lt;/span&gt;&lt;i&gt;indignados &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;per raccattare voti. Alla rappresentanza indiretta è contrapposta la discussione in assemblee popolari.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-style: normal;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;La proposta del gruppo di lavoro è discussa nell'ambito dell'assemblea generale, che ospita le voci delle riunioni dei &lt;/span&gt;&lt;i&gt;barrios &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;della città. Evidentemente le assemblee territoriali erano già a conoscnza della sostanza della proposta, probabilmente da un'assemblea precedente, poiché diversi portavoce riportano gli esiti delle votazioni di quartiere intorno all'ipotesi di un'occupazione, laddove non fossero unanimi. I punti intorno ai quali emerge il dibattito sono: la questione del grado d'inclusività civica di un'azione simile; i problemi che emergerebbero nel caso di un'occupazione gestita male; la necessità di una contrattazione con gli abitanti del quartiere che ospiterà lo spazio. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-style: normal;" align="justify"&gt;La decisione di occupare uno spazio è presa dall'assemblea a grande maggioranza, con nessun voto contrario e qualche astensione degli scettici, che fanno seguire al proprio voto una chiarificazione dei propri dubbi. Solo un portavoce di quartiere si astiene.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-style: normal;" align="justify"&gt;Una cosa interessante è l'utilizzo dello strumento del voto. Esso non rappresenta la voce ultima e inappellabile dell'assemblea: non funziona esattamente secondo il principio che è la maggioranza a decidere. Più verosimlmente, per come l'ho percepita io, è piuttosto la non contrarietà di nessuno a permettere la presa di decisione. Il voto contrario sarebbe dunque considerato come strumento per esigere un prolungamento del dibattito, per riformulare l'oggetto della discussione e poi del voto.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-style: normal;" align="justify"&gt;Inoltre l'utilizzo del voto non è legato in alcun modo alla partecipazione continuata alle attività, ma alla semplice presenza fisica e alla volontà di votare. Si possono trovare molte pecche in un sistema simile, ma quantomeno evidenzia lo sforzo di considerare ogni persona come legittima autorappresentante nel luogo in cui vive, al di là di tutte le burocrazie che impone la democrazie rappresentative. Dunque la presenza come unico requisito -inalienabile (?)- per il diritto alla parola e alla partecipazione al proprio territorio.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-style: normal;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;È una sensazioe strana, per chi è abituato ad un certo tipo di dibattito in Italia, stare in un'assemblea che usa in modo così disinvolto la parola &lt;/span&gt;&lt;i&gt;democrazia&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; e, in qualche modo, che addirittura ne rispetta le forme e i principi basilari. Evidentemente ha alle spalle una discussione che ne seleziona una certa accezione, che tenta di metterne in atto certe forme e ne fa risaltare un anima radicalmente contrapposta alla democrazia mainstream attuale -anche perché oggi meno che mai si può chiamare democrazia un regime in mano al capitale. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-style: normal;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-style: normal;" align="justify"&gt;Devo dire che il movimento 15M non mi è parso in grado di effettuare la svolta che chiede e nemmeno immacolato dalle gravi contraddizioni (sociali, psicologiche, politiche..) che attraversano tutti i movimenti di opposizione sociale europei; tuttvia tra le pieghe del dibattito emerge una certa maturità che va certamente oltre le discussoni pesanti, incartate, paratatticistiche delle nostre assemblee politiche (e questo, ahinoi, accomuna quasi tutti i livelli della vita politica italiana). Una vitalità candida, se si vuole anche ingenua, ma che odora di reinvenzione, riorganizzazione. Ri-messa in discussione di ciascuno e ciascuna, oltre che del capitale.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-style: normal;" align="justify"&gt;Sarebbe vento fresco a casa nostra.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0in; font-style: normal;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;Il sito del movimento 15M a granada:&lt;br /&gt;http://acampadagranada.org/&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0in; font-style: normal;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-style: normal;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-2189435122951589969?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/2189435122951589969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=2189435122951589969&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/2189435122951589969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/2189435122951589969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2011/11/lassemblea-sepoffa.html' title='L&apos;assemblea sepoffà'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15801505585508365325</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-6514408137249087142</id><published>2011-11-13T17:48:00.001+01:00</published><updated>2011-11-13T17:53:49.462+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Riceviamo e trasmettiamo come ci è stato cortesemente richiesto, la lettera  aperta che Giorgio Colombo, già assessore alla Politiche Sociali del Comune di  Trezzo sull'Adda nel periodo 1999/2009, ha scritto al Sindaco di Trezzo, signor  Danilo Villa, in relazione all'articolo apparso sulla stampa nel quale lo stesso  Sindaco accusava di "eccesso di zelo" gli operatori dei servizi sociali"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LETTERA APERTA&amp;nbsp; al Sig. SINDACO di Trezzo s/Adda&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sul quotidiano &lt;em&gt;“il Giorno”&lt;/em&gt; edizione &lt;em&gt;“ la&amp;nbsp; Martesana”&lt;/em&gt; di mercoledì 2 novembre 2011 è apparso un servizio dal titolo: &lt;strong&gt;“Il caso Trezzo: record di minori tolti alle famiglie”&lt;/strong&gt; e nel sottotitolo: &lt;strong&gt;“sessantacinque casi solo nel 2011, raddoppiata la spesa in un anno. Il Sindaco vuole vederci chiaro”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Un articolo intervallato da dichiarazioni del Sindaco,&lt;em&gt; che ricordiamo è anche Assessore alle politiche sociali, famiglia e infanzia, dopo le dimissioni dell’assessore Sala.&lt;/em&gt; Un servizio a dir poco allucinante, infarcito di falsità&amp;nbsp; e volgarità con dati che deviano la realtà, ( il totale dei minori affidati alle comunità sono 13 e non 65) voluto &amp;nbsp;e confezionato unicamente per denigrare l’operato dei Servizi sociali.&lt;br /&gt;Il Sindaco mette sotto accusa in modo vergognoso i Servizi sociali e l’operato dei professionisti &lt;em&gt;(assistenti sociali, psicologi e la responsabile dei servizi). &lt;/em&gt;Non eravamo a conoscenza che il “nostro “ Sindaco avesse competenza in materia o, forse banalizzando&amp;nbsp; la tematica ,&amp;nbsp; egli pensa che solo “il buon senso” possa decidere per il benessere dei nostri bambini.&lt;br /&gt;Il Sindaco ha anche la presunzione di mettere in discussione tutto il sistema &amp;nbsp;giudiziario o, forse,non conosce affatto la materia. &amp;nbsp;Infatti nelle sue dichiarazione non ha assolutamente ricordato che è il Tribunale dei Minori a decidere, sono dei giudici a decidere e non gli operatori “troppo zelanti”. Se non crede a questo e pensa che basti una relazione, mi chiedo cosa ne penserebbe il Tribunale delle sue affermazioni .&lt;br /&gt;Non pensavamo che avesse tali conoscenze e competenze per insinuare il dubbio sull’operato di tutto un sistema che si fonda su leggi e competenze seriamente e altamente specializzate.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Se il Sindaco, che dovrebbe essere il primo a tutelare la giustizia e a valorizzare la tutela, mette in dubbio l’unico strumento che abbiamo per proteggere i nostri bambini&lt;span&gt;, &lt;em&gt;siamo finiti&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&amp;nbsp; &lt;em&gt;&lt;span&gt;E’ meglio che cambi “mestiere”.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Forse &amp;nbsp;è convinto che sia meglio non intervenire, far finta di niente e lasciare che i bambini permangano in situazioni familiari con gravissime difficoltà e sofferenze.&lt;br /&gt;Siccome ho operato per ben 10 anni (dal 1999 al 2009) come Assessore alle Politiche sociali e&amp;nbsp; conosco molto bene l’alta professionalità, la sensibilità e l’umanità degli operatori dell’equipe tutela minori e della responsabile dei Servizi sociali, posso affermare che nessuno è contento di occuparsi di questo……. è troppa sofferenza per tutti.&amp;nbsp; Anzi , piuttosto che denigrare e delegittimare dovremmo ringraziare coloro che fanno questo scomodo lavoro per il quale non ricevono certamente dei grazie ma, spesso solo insulti e fatiche. Però, ritorni di sorrisi di bambini che, diventati grandi ,hanno trovato la loro strada perché a loro e ai loro genitori è stata offerta una seconda possibilità, ripagano gli operatori molto più di quanto si possa immaginare.&lt;br /&gt;Il Sindaco parla di numeri, &amp;nbsp;parla di soldi…… è vero, la cifra esposta è certamente alta, ma non abbiamo visto soldi per la prevenzione, progetti a tutela della famiglia………Il “nostro” Sindaco si riempie la bocca con parole come famiglia, infanzia, vita, speranza………ma poi&amp;nbsp; niente se non tagli, tagli e ancora tagli e nessuna idea o progetto. Forse la gente è ben contenta di investire anche i suoi soldi a favore del benessere di un bambino e a rinunciare, magari, ad una festa o a un fuoco d’artificio…….&lt;br /&gt;Solo freddi numeri e conti…. Ma non ci ha detto chi si nasconde dietro quei numeri: certamente dei volti, delle storie, tanta sofferenza di bambini e anche adulti , tante e troppe volte donne e mamme maltrattate ……….. Signor Sindaco, Lei li ha visti, ha parlato con loro, li ha ascoltati, è andato nelle loro case e poi ha parlato con i giudici, si è informato&amp;nbsp; …….!?&lt;br /&gt;“il Comune paga e ai bambini viene strappato un pezzo di cuore”. Con questa frase, sicuramente d’effetto, il Sig. Sindaco chiude l’articolo. Complimenti!&amp;nbsp; Sicuramente raccoglierà qualche voto da chi come Lei pensa &amp;nbsp;sia meglio non intervenire, far finta di niente, chiudere la porta delle nostre belle case dove non si soffre nel nostro qualunquismo e forse, questa volta ,saranno i bambini a pagare.&lt;br /&gt;Chiudere gli occhi, parlare a sproposito, non ascoltare le persone, non utilizzare e valorizzare la conoscenza e la professionalità dei collaboratori, non investire sulla prevenzione anzi tagliare, tagliare e ancora tagliare e distruggere tutto quanto fatto dai suoi predecessori, certamente non fa&amp;nbsp; “bene” alla comunità che Lei rappresenta e che un Sindaco o Assessore dovrebbe avere a cuore.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Signor Sindaco, un consiglio: cambi radicalmente strada o per il bene di tutta la comunità trezzese&amp;nbsp; cambi “mestiere”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Colombo Giorgio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;già Assessore alle Politiche Sociali&amp;nbsp; del Comune di Trezzo s/Adda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trezzo s/Adda&amp;nbsp;&amp;nbsp; 09 novembre 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-6514408137249087142?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/6514408137249087142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=6514408137249087142&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/6514408137249087142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/6514408137249087142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2011/11/riceviamo-e-trasmettiamo-come-ci-e.html' title=''/><author><name>Soldelladda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07814466601753164466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='9' src='http://2.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/Ss6Avcv0bRI/AAAAAAAAACw/mlxfDNMiLbc/S220/logo+%5B%5D.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-2711184857629932582</id><published>2011-10-25T14:23:00.002+02:00</published><updated>2011-10-25T14:27:17.327+02:00</updated><title type='text'>Silvio vs Benito</title><content type='html'>interessante questo articolo di Bocca che parla della diversità tra Berlusconi e Mussolini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/b-e-il-duce-diversi-in-cosa/2164381"&gt;http://espresso.repubblica.it/dettaglio/b-e-il-duce-diversi-in-cosa/2164381&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-2711184857629932582?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/2711184857629932582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=2711184857629932582&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/2711184857629932582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/2711184857629932582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2011/10/silvio-vs-benito.html' title='Silvio vs Benito'/><author><name>Dano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13460510471879353348</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-8848502427242502826</id><published>2011-10-19T20:41:00.002+02:00</published><updated>2011-10-19T20:45:30.192+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rivolta rivoluzione 15ottobre 15 ottobre debito indignati piazzasangiovanni roma manifestazione scontri polizia corteo'/><title type='text'>Sulla manifestazione del 15 ottobre... e oltre.</title><content type='html'>&lt;style type="text/css"&gt;  &lt;!--   @page { margin: 2cm }   P { margin-bottom: 0.21cm }  --&gt;&lt;/style&gt;Se ne sono sentite di tutti i colori su piazza san Giovanni e sulle sommosse. L'unica cosa certa che mi sento di affermare è la totale inaffidabilità delle vulgate mainstream dell'informazione nazionale, dovute all'incapacità giornalistica di leggere e interpretare i fatti con un minimo di coscienza critica o, più probabilmente, al semplice asservimento ai poteri forti. Fatto sta che la linea riduzionista delle due piazze, l'una nonviolenta e costruttiva, l'altra eversiva e composta da blackblock irresponsabili venuti da chissà dove, non aiuta il tentativo di comprendere.    &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Sabato 15 ottobre le strade erano piene di gente, più o meno appartenente a diverse realtà politiche, unita nell'affermare che la crisi, prima finanziaria, poi del debito nazionale, non deve essere pagata dagli strati sociali meno implicati con le cause della crisi stessa. Una piattaforma ampia che potrebbe aggregare un movimento davvero popolare e intergenerazionale, visto che sempre di più si diffonde la coscienza delle responsabilità economiche di questa crisi e delle brutture che essa disegna. Finalmente non si additano più rom e migranti come responsabili del declino occidentale: molti hanno compreso il ruolo cruciale delle banche, degli istituti di credito, degli operatori finanziari e della classe della grande impresa (che qualcuno chiama ancora padroni).  &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Al di là di questo generico accordo di posizioni, il corteo era al suo interno composto di microaree, ognuna della quali offriva un punto di vista particolare sulla crisi e sui metodi da impiegare per superarla.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Dirò una quasi-banalità: la pluralità è una grande ricchezza se si comprende come far interagire dialetticamente le voci e le ragioni, ma diventa misera frammentazione quando il dialogo si trasforma in uno scontro nel quale ognuno rivendica la propria fantomatica purezza e accusa moralmente l'altro di partecipare a vario titolo al gioco del potere. Ciò mi pare dividesse le due macroaree che si possono individuare tra le posizioni di quella giornata (coscienti della semplificazione, tenteremo di stare lontani da ogni riduzionismo): l'area che pensa che sia possibile una via istituzionale, che mira ad un nuovo governo come fuoriuscita dall'impasse politica ed economica; e l'area che crede che la crisi sia solo una manifestazione epidermica di un sistema profondamente ingiusto da superare necessariamente per via extraistituzionale. La prima, composta principalmente da partiti (idv, sel, parzialmente anche fds), sindacati (cgil, pazialmente usb) e alcune frange movimentiste più istituzionalizzate, accusa la seconda di essere sostanzialmente irresponsabile, cinica e della filosofia del “tanto peggio tanto meglio”. La seconda, composta da diversi centri sociali (Snia, Acrobax), movimenti (notav), realtà associative, accusa la prima di voler trasformare la giornata del 15 in un trampolino di lancio di un'operazione eminentemente politicista e poltronista.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Come in ogni posizione eccessivamente marmorea, la semplificazione e la stigmatizzazione dell'altro prevalgono sulla plausibile ragionevolezza di entrambe posizioni. Non è un banale invito al giusto mezzo ma un tentativo di usare la lente della critica sul mondo, e non l'imbuto della semplificazione.&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Io credo che sia possibile un'altra via, rispetto alle due indicate; e cioè la via della continua messa in discussione delle conquiste -caso mai conquistassimo qualcosa. Cioè: l'opposizione non all'istituzionalizzazione, alla legalizzazione in sé delle conquiste, ma alla cristallizzazione delle stesse, all'idea vertenziale delle lotte, per cui: raggiunto un obbiettivo, buonanotte suonatori (compreso l'obbiettivo della maxivertenziale, ortodossissima rivoluzione comunista). Ciò non esclude né una via parzialmente istituzionale né una via tumultuosa, ma è al contrario una continua tensione fra le due visioni. A scanso d'equivoci: s'avvicina molto poco (per niente) al cosiddetto riformismo di sinistra, e molto più ad una democrazia dei territori diretta e orizzontale.&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Se da questi miseri anni a cavallo dei millenni potessimo trarre insegnamento, esso potrebbe essere che: la via istituzionale al cambiamento è un fallimento a priori, visto ch'è interamente giocata nel campo politico dell'avversario, che fa e disfa le regole a suo piacimento; la via della rivolta è inconcludente, pericolosa e irresponsabile.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Perché non immaginarsi altro? Perché non smetterla di accusarsi a vicenda (alcune accuse, non solo da parte di Maroni, sono davvero infamanti e ingiuste, come quelle rivolte al centro sociale Acrobax)? Perché non riunire le forze che genuinamente credono in un altro mondo (e qui rifletterei se in quest'altro mondo volessimo le leggi reali) e tentare una via nuova?&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-8848502427242502826?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/8848502427242502826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=8848502427242502826&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/8848502427242502826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/8848502427242502826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2011/10/sulla-manifestazione-del-15-ottobre-e.html' title='Sulla manifestazione del 15 ottobre... e oltre.'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15801505585508365325</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-2140406722337384067</id><published>2011-10-19T10:40:00.000+02:00</published><updated>2011-10-19T10:40:49.521+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='industria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='archeologia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>ARCHEOLOGIA O INDUSTRIA???</title><content type='html'>Ripartiamo&amp;nbsp;aprendo un interessante dibattito. &lt;br /&gt;L'Italia è il Paese nel quale si concentrano la maggior parte delle bellezze mondiali, dove storia, natura, arte e cultura si incontrano e lasciano senza fiato. &lt;br /&gt;Ma l'Italia è anche il Paese dove la crisi morde in maniera più aggressiva, dove il lavoro "basta andarselo a cercare solo che: è nero, saltuario e soprattutto pesante" (cit. 99 posse).&lt;br /&gt;E allora cosa succede quando la possibilità di creare nuovi posti di lavoro viene a scontrarsi con un&amp;nbsp;ritrovamento archeologico?&lt;br /&gt;"Il lavoro prima di tutto"&amp;nbsp;e&amp;nbsp;"con la cultura non si mangia". E' questa una situazione nella quale le tradizionali frasi&amp;nbsp;precostituite dell'appesantito dibattito politico e sociale italiano non fanno altro che portare in un vicolo cieco, una strada senza uscita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2011/10/17/news/archeologia_industriale-23359564/?ref=HREC1-12"&gt;http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2011/10/17/news/archeologia_industriale-23359564/?ref=HREC1-12&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-2140406722337384067?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/2140406722337384067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=2140406722337384067&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/2140406722337384067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/2140406722337384067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2011/10/archeologia-o-industria.html' title='ARCHEOLOGIA O INDUSTRIA???'/><author><name>Soldelladda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07814466601753164466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='9' src='http://2.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/Ss6Avcv0bRI/AAAAAAAAACw/mlxfDNMiLbc/S220/logo+%5B%5D.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-7194676191852268743</id><published>2011-10-18T11:33:00.001+02:00</published><updated>2011-10-18T11:35:01.010+02:00</updated><title type='text'>Spunti,provocazioni, dibattiti, riflessioni, proposte e incazzature!</title><content type='html'>Il raddoppio del termovalorizzatore, l'adozione del nuovo PGT, la Biblioteca, le Politiche Giovanili, la giunta Villa e le Opposizioni, il parchetto di via Biffi e le sue panchine, la questione Case Popolari, il Centro Giovani, il mondo dell'associazionismo, i Cineforum, Musica che abbatte i muri, il Moonasterock...&lt;br /&gt;La crisi economica, quella finanziaria, quella politica, la disoccupazione, la società dei consumi, la televisione, i social network, la difesa dei beni comuni, il cemento che mangia il territorio, gli indignados, il capitalismo, la decrescita, gli stage, i bamboccioni, il posto letto a 400 euro, gli scioperi, le manifestazioni, il TAV, il Dal Molin, la FIAT, i PIGS, i BRICS, lo spread, la Borsa o la vita. La nostra vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;Gli spunti non mancano. Far rivivere il nostro Blog diventa un dovere. RIPROVIAMOCI!!!!!&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-7194676191852268743?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/7194676191852268743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=7194676191852268743&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/7194676191852268743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/7194676191852268743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2011/10/spuntiprovocazioni-dibattiti.html' title='Spunti,provocazioni, dibattiti, riflessioni, proposte e incazzature!'/><author><name>Soldelladda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07814466601753164466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='9' src='http://2.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/Ss6Avcv0bRI/AAAAAAAAACw/mlxfDNMiLbc/S220/logo+%5B%5D.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-2525151791803151622</id><published>2010-03-22T15:36:00.002+01:00</published><updated>2010-03-22T15:46:08.881+01:00</updated><title type='text'>AL CENTRO GIOVANI C'E' PIU' GUSTO!</title><content type='html'>&gt;CENTRO GIOVANI QUESTO SCONOSCIUTO – Fra non molto ci saranno dei dubbi anche sulla sua reale esistenza: il Centro Giovani ha tutte le carte in regola per diventare un nuovo animale mitologico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Nato zoppo sotto l'ala protettrice della precedente amministrazione di sinistra e mai sviluppatosi veramente , ora il Centro è tenuto in quarantena dall'attuale giunta azzurroverde. Riuscirà ad essere accompagnato nella sua crescita fino a poter camminare con le proprie gambe o verrà soppresso senza tanti complimenti?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Negli ultimi mesi molte volte abbiam tentato di avvicinarci al Centro per proporre le nostre attività ma abbiam ricevuto spesso risposta negativa, o nel migliore dei casi un poco incoraggiante “Vi faremo sapere!”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;UN ESEMPIO SU TUTTI – In data &lt;u&gt;16 dicembre 2009&lt;/u&gt; &lt;b&gt;Soldelladda &lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;ha presentato agli assessori alla Cultura e alle Politiche Giovanili un progetto di spazio-studio da svolgersi presso il Centro Giovani. La proposta nasceva dall'esigenza di colmare gli orari non garantiti dalla biblioteca comunale, ossia nell'intera giornata di lunedì e nella mattinata del giovedì. Un servizio a costo zero aperto a tutti, garantito dai membri &lt;/span&gt;&lt;b&gt;Soldelladda, &lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;per il quale servirebbero solo sedie e tavoli su cui sedersi e appoggiare i libri. A nostro avviso un progetto di fronte al quale si può difficilmente restare indifferenti: o interessa o non interessa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;OCCHIO ALLA DATA – La risposta arriva il &lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;24 febbraio 2010&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; (non ci sono più i piccioni viaggiatori di una volta!) ed è firmata dal solo assessore alle Politiche Giovanili. Lo scarno comunicato riporta che “... la risposta verrà valutata successivamente alla nuova ottimizzazione degli spazi in quanto l'amministrazione Comunale intende tenere in considerazione anche le esigenze sollevate da altre associazione che operano sul territorio.”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal; text-decoration: none;"&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Quindi due mesi di attesa per ricevere una non-risposta; ma è importante comunque provare a dare una interpretazione. Cosa si intende per “ottimizzazione degli spazi”? Forse che il Centro Giovani diventerà la Casa delle associazioni che dovranno andarsene dal palazzo di Piazza Crivelli? Perchè è bene sapere che quel palazzo (o meglio, quell'area) verrà venduto e che il contratto per uso immobili (cioè delle aule) non è stato ovviamente rinnovato alle associazioni, bensì prorogato fino al 30 giugno. Dopo quella data è il caso di aspettarsi una migrazione delle associazioni verso il Centro di via Mazzini?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal; text-decoration: none;"&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Sia chiaro, questa decisione sarebbe criticabile ma pienamente legittima. Ciò che che è inaccettabile è invece la scorrettezza di non voler comunicare come stanno realmente le cose, perchè con una risposta di quattro righe si deduce solo la volontà di sbrigare la faccenda, non di affrontarla.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal; text-decoration: none;"&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Intanto, nell'attesa di ottimizzare gli spazi, al Centro non si fa assolutamente nulla. O quasi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;A NOI CE PIACE DE MAGNA' E BEVE – Reca rammarico venire a sapere successivamente che il Comune organizzi proprio al Centro Giovani i cosiddetti “Laboratori del Gusto”. Un ciclo di tre incontri molto interessante (&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;non è ironico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;) su vini, formaggi e dolci della tradizione lombarda rivolto alla cittadinanza trezzese, per organizzare il  quale evidentemente non si è dovuto “...tenere in considerazione anche le esigenze sollevate da altre associazioni che operano sul territorio.”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal; text-decoration: none;"&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Forse è più facile ( e visibile) chiamare a raccolta la cittadinanza per mangiare e bere piuttosto che trovare un buco per aumentare le possibilità di studio dei ragazzi. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt;&lt;/style&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt;&lt;/style&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-2525151791803151622?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/2525151791803151622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=2525151791803151622&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/2525151791803151622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/2525151791803151622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2010/03/al-centro-giovani-ce-piu-gusto.html' title='AL CENTRO GIOVANI C&apos;E&apos; PIU&apos; GUSTO!'/><author><name>Soldelladda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07814466601753164466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='9' src='http://2.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/Ss6Avcv0bRI/AAAAAAAAACw/mlxfDNMiLbc/S220/logo+%5B%5D.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-869529852063676523</id><published>2010-01-26T03:28:00.002+01:00</published><updated>2010-01-26T03:36:07.818+01:00</updated><title type='text'>Raccolta firme per il Centro Giovani</title><content type='html'>Nei prossimi week-end l'associazione Soldelladda sarà col suo banchetto in giro per Trezzo per raccogliere firme in difesa del Centro Giovani, per far sentire la voce della cittadinanza contro l'introduzione della tariffa (di 264€!) per l'utilizzo dell'auditorium, che altro non costituisce che un ostacolo per le realtà (le associazioni giovanili non navigano nell'oro, quasi per definizione) che hanno bisongo proprio di uno spazio di questo tipo per esprimersi e coinvolgere la popolazione nelle proprie attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lasciamo che la creatività e lo spirito di iniziativa vengano boicottati.... É questo l'assurdo risultato che ottengono le assurde decisioni della giunta in merito al Centro Giovani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo finora raccolto oltre 300 firme, non ci fermiamo qui. Appuntamento ai prossimi week-end. A breve vi spiegheremo dove trovarci per firmare. Oppure potete seguire sulla pagina di facebook dell'associazione http://www.facebook.com/group.php?gid=94329045752&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un video omaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="505" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/XcIlDPJ4MAI&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/XcIlDPJ4MAI&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="505" width="640"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-869529852063676523?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/869529852063676523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=869529852063676523&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/869529852063676523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/869529852063676523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2010/01/raccolta-firme-per-il-centro-giovani.html' title='Raccolta firme per il Centro Giovani'/><author><name>Ritz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_7oerqDQNP9Y/Sqccz45CvVI/AAAAAAAAAC8/-bjmPJGQRHA/s1600-R/7735_1192475822299_1540508695_508891_4276073_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-6297148089861508664</id><published>2009-12-09T19:13:00.010+01:00</published><updated>2009-12-09T20:06:51.157+01:00</updated><title type='text'>Quel che è stato, è Stato - domenica 13 dicembre 2009 presso il Centro Giovani</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'courier new';"&gt;Insieme all'ANPI di Trezzo sull'Adda vi invitiamo alla rappresentazione di "Quel che è stato è Stato", uno spettacolo ispirato alla storia dell'anarchico Pietro Valpreda, a 40 anni di distanza da uno dei momenti più tetri della storia d'Italia: la strage di Piazza Fontana.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;domenica 13 novemre, ore 21:00&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;presso il Centro Giovani&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;via Mazzini 56, Trezzo Sull'Adda&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;(di fianco al Live Club)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'courier new';"&gt;Ingresso libero, &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'courier new';"&gt;ovviamente&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'courier new';"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/Sx_qElOGZeI/AAAAAAAAADw/Q0JzrzeeAK0/s1600-h/TRLocandina-alta+copia.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 495;height:700;" src="http://2.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/Sx_qElOGZeI/AAAAAAAAADw/Q0JzrzeeAK0/s320/TRLocandina-alta+copia.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413302641554253282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Il trailer dello spettacolo:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/uwomwyaf8Ao&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/uwomwyaf8Ao&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:-webkit-xxx-large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Per maggiori informazioni su "Quel che è stato è Stato":&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="ttp://www.piazzafontana.com"&gt;http://www.piazzafontana.com&lt;/a&gt;,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;il sito ufficiale dello spettacolo (in scena anche a Milano).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-6297148089861508664?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/6297148089861508664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=6297148089861508664&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/6297148089861508664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/6297148089861508664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/12/quel-che-e-stato-e-stato-domenica-13.html' title='Quel che è stato, è Stato - domenica 13 dicembre 2009 presso il Centro Giovani'/><author><name>Soldelladda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07814466601753164466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='9' src='http://2.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/Ss6Avcv0bRI/AAAAAAAAACw/mlxfDNMiLbc/S220/logo+%5B%5D.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/Sx_qElOGZeI/AAAAAAAAADw/Q0JzrzeeAK0/s72-c/TRLocandina-alta+copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-3640703761754433812</id><published>2009-12-01T02:41:00.003+01:00</published><updated>2009-12-01T03:14:42.861+01:00</updated><title type='text'>In un consiglio comunale...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.repubblica.it/parma/pfontana/1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 422px; height: 600px;" src="http://static.repubblica.it/parma/pfontana/1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;...in cui si boccia la partecipazione del (confalone del) comune di Trezzo alle cerimonie in memoria della strage di Piazza Fontana può succedere di tutto....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E invece non succede un cazzo.&lt;br /&gt;Si perdono ore a parlare di crocifisso.&lt;br /&gt;E sul Centro Giovani 2 minuti. Foto segretissime della CIA che testimoniano che lì c'è un bar. E nessuna parola sulle attività che si fanno lì dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Piazza Fontana, cercheremo di rimediare. Per il Centro Giovani, pure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amore a voi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-3640703761754433812?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/3640703761754433812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=3640703761754433812&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/3640703761754433812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/3640703761754433812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/12/in-un-consiglio-comunale.html' title='In un consiglio comunale...'/><author><name>Ritz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_7oerqDQNP9Y/Sqccz45CvVI/AAAAAAAAAC8/-bjmPJGQRHA/s1600-R/7735_1192475822299_1540508695_508891_4276073_n.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-8299780689324401931</id><published>2009-10-20T14:50:00.005+02:00</published><updated>2009-12-01T02:40:49.524+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='teatro trezzo sull&apos;adda eventi ottobre milano provincia'/><title type='text'>Teatrezzo - Sabato 24 Ottobre 3° appuntamento</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nel bel mezzo di Teatrezzo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Le prime due date sono andate molto bene, una partecipazione di pubblico sopra le aspettative e un Centro Giovani pieno nelle 2 passate occasioni, facce nuove che ci ha fatto molto piacere vedere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Sabato 24 Ottobre, vi aspettiamo alle ore 21 per il terzo appuntamento: "La Signorina Papillon", una commedia scritta da &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Stefano Benni&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;, messo in scena dal &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Centro Universitario Teatrale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Bergamo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riflessioni e risate garantite!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/SsZPhXPvWEI/AAAAAAAAACM/wfLa_d41750/s1600-h/manifesto1_2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 229px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/SsZPhXPvWEI/AAAAAAAAACM/wfLa_d41750/s320/manifesto1_2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388081438789687362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;Se ci volete parlare/contattare/insultare/apprezzare... soldelladda@gmail.com&lt;br /&gt;Oppure, meglio ancora, venite agli spettacoli!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-8299780689324401931?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/8299780689324401931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=8299780689324401931&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/8299780689324401931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/8299780689324401931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/10/teatrezzo.html' title='Teatrezzo - Sabato 24 Ottobre 3° appuntamento'/><author><name>Soldelladda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07814466601753164466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='9' src='http://2.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/Ss6Avcv0bRI/AAAAAAAAACw/mlxfDNMiLbc/S220/logo+%5B%5D.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/SsZPhXPvWEI/AAAAAAAAACM/wfLa_d41750/s72-c/manifesto1_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-3809590599916956742</id><published>2009-10-17T15:02:00.006+02:00</published><updated>2009-10-17T19:56:57.214+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pazzia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='berlusconi'/><title type='text'>questi sono pazzi...</title><content type='html'>&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Zaia&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;«Obbligare gli islamici a studiare il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;cristianesimo&lt;/span&gt;»&lt;br /&gt;«Rendiamoli consapevoli della nostra cultura»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obbligare?! Non ho parole...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Solo un commento (anche se ce ne sarebbero parecchi): per &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;zaia&lt;/span&gt; la nostra cultura si impara solamente &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;conoscendone&lt;/span&gt; la religione? Religione e fede  peraltro non sono condivise da tutti, nonostante si abbia lo stesso retaggio culturale. Sono felice di non aver mai fatto ore di religione e invito &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;zaia&lt;/span&gt;, prima di fare &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;considerazioni&lt;/span&gt; simili, a valutare quello che succede all'interno della sua maggioranza, in particolare mi riferisco al suo capo e al suo convinto senso civico e morale derivanti dall'assiduo studio religioso! Meno male che sono agnostico, così non ho avuto modo di imparare e condividere  valori e cultura con &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;berlusconi&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Rilancio con una proposta migliore:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obbligare i politici a &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;studiare&lt;/span&gt; la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Costituzione&lt;/span&gt;: rendiamoli consapevoli della nostra &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;culura&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Costituzione&lt;/span&gt; è una cosa che dovrebbe essere condivisa e rispettata da tutti....&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;insegnamo&lt;/span&gt; questa!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-3809590599916956742?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/3809590599916956742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=3809590599916956742&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/3809590599916956742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/3809590599916956742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/10/questi-sono-pazzi.html' title='questi sono pazzi...'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11552006364663558459</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-4038946237540387737</id><published>2009-10-10T03:59:00.007+02:00</published><updated>2009-10-12T10:16:23.040+02:00</updated><title type='text'>Ciao, Alfiero</title><content type='html'>Non possiamo non celebrare la persona di Alfiero Colombo, che è tragicamente venuto a mancare nel giorno 8 ottobre.&lt;br /&gt;Abbiamo condiviso speranze, passioni e  delusioni, purtroppo limitatamente alla più recente esperienza politica, ma era senza dubbio un punto di riferimento per quanto riguarda integrità e dignità intellettuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro saluto e un enorme ringraziamento a lui, un abbraccio ai familiari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos-g.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs184.snc1/6140_1024229504383_1784636124_49702_4688356_n.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 561px; height: 421px;" src="http://photos-g.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs184.snc1/6140_1024229504383_1784636124_49702_4688356_n.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos-c.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs184.snc1/6140_1024229664387_1784636124_49706_6857258_n.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 561px; height: 418px;" src="http://photos-c.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs184.snc1/6140_1024229664387_1784636124_49706_6857258_n.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos-g.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs184.snc1/6140_1024229504383_1784636124_49702_4688356_n.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-4038946237540387737?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/4038946237540387737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=4038946237540387737&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/4038946237540387737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/4038946237540387737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/10/ciao-alfiero.html' title='Ciao, Alfiero'/><author><name>Soldelladda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07814466601753164466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='9' src='http://2.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/Ss6Avcv0bRI/AAAAAAAAACw/mlxfDNMiLbc/S220/logo+%5B%5D.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-6494239323654174285</id><published>2009-09-29T20:27:00.013+02:00</published><updated>2009-10-09T02:41:24.246+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Teatrezzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='teatro'/><title type='text'>Teatrezzo</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:times new roman;" &gt;10, 16, 24 e 30 ottobre...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Sono le date di "&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:times new roman;" &gt;TEATREZZO&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;", rassegna teatrale organizzata da &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:times new roman;" &gt;SOLDELLADDA&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:times new roman;" &gt;Km33&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;Vi aspettiamo al Centro Giovani, ore 21, ingresso libero!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/SsZPhXPvWEI/AAAAAAAAACM/wfLa_d41750/s1600-h/manifesto1_2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 229px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/SsZPhXPvWEI/AAAAAAAAACM/wfLa_d41750/s320/manifesto1_2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388081438789687362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-6494239323654174285?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/6494239323654174285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=6494239323654174285&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/6494239323654174285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/6494239323654174285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/09/teatrezzo.html' title='Teatrezzo'/><author><name>Soldelladda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07814466601753164466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='9' src='http://2.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/Ss6Avcv0bRI/AAAAAAAAACw/mlxfDNMiLbc/S220/logo+%5B%5D.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/SsZPhXPvWEI/AAAAAAAAACM/wfLa_d41750/s72-c/manifesto1_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-2667048334483458688</id><published>2009-09-29T19:52:00.003+02:00</published><updated>2009-09-29T19:59:39.960+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Colombia'/><title type='text'>accompagnamento e solidarietà internazionale in colombia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;GIOVEDI&lt;/span&gt;' 1 OTTOBRE,&lt;/span&gt; ore &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;20.45&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Centro di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Aggregazione&lt;/span&gt; Giovanile&lt;/span&gt; (vicino al &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;LIVE&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Filmati, analisi e dibattito sul contesto colombiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Intervengono&lt;/span&gt;: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;-&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Franco &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Gomez&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, agenzia di stampa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;PrensaRural&lt;/span&gt; (Colombia)&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Laura &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Lorenzi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Osservatorio&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Internazionale&lt;/span&gt; di Pace &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;IPO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colombia, paese bellissimo bagnato da due oceani, dove le Ande incontrano i Carabi e l’Amazzonia, territorio di più di 90 comunità indigene e ricchissimo di risorse naturali. Ma proprio questa ricchezza è causa di una delle guerre latenti più lunghe e dolorose del continente &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;latinoamericano&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Franco &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Gomez&lt;/span&gt;, colombiano ci racconterà la propria esperienza nel processo che da anni porta avanti con l’agenzia di stampa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Prensa&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Rural&lt;/span&gt; e con l’&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Associazione&lt;/span&gt; contadina del valle del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;rìo&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Cimitarra&lt;/span&gt; (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;ACVC&lt;/span&gt;), la quale, come tante altre nel paese, resiste allo sfollamento forzato attraverso la lotta civile non violenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laura &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Lorenzi&lt;/span&gt;, membro dell’&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Osservatorio&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;internazionale&lt;/span&gt; di pace (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;IPO&lt;/span&gt;), presenterà il lavoro svolto come &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;accompagnante&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;internazionale&lt;/span&gt; nelle comunità contadine colombiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verranno presentati due brevi reportage &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;autoprodotti&lt;/span&gt;: “&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;En&lt;/span&gt; la mira”, sullo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;sfruttamento&lt;/span&gt; del carbone da parte delle &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;multinazionali&lt;/span&gt; nella regione del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;Catatumbo&lt;/span&gt; e “&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;Vida&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;digna&lt;/span&gt; y &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;desarrollo&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;integral&lt;/span&gt;”, che mostra i progetti di sicurezza alimentare che le comunità contadine hanno creato nel loro territorio&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-2667048334483458688?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/2667048334483458688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=2667048334483458688&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/2667048334483458688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/2667048334483458688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/09/colombia-paese-bellissimo-bagnato-da.html' title='accompagnamento e solidarietà internazionale in colombia'/><author><name>Soldelladda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07814466601753164466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='9' src='http://2.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/Ss6Avcv0bRI/AAAAAAAAACw/mlxfDNMiLbc/S220/logo+%5B%5D.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-2854296984284825864</id><published>2009-09-24T22:35:00.003+02:00</published><updated>2009-09-24T22:39:26.225+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_EQ-x7SX-zOU/SrvY52LoCBI/AAAAAAAAAAM/mCJ9rPptjhM/s1600-h/volantino.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 283px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EQ-x7SX-zOU/SrvY52LoCBI/AAAAAAAAAAM/mCJ9rPptjhM/s400/volantino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5385136267759978514" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sabato manifestazione a Ponteranica per protestare contro la rimozione della targa d'intitolazione della biblioteca a Peppino Impastato...inutile dire che il nuovo sindaco di Ponteranica è leghista....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-2854296984284825864?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/2854296984284825864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=2854296984284825864&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/2854296984284825864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/2854296984284825864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/09/sabato-manifestazione-ponteranica-per.html' title=''/><author><name>Tommy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11657000192110297906</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_EQ-x7SX-zOU/SrvY52LoCBI/AAAAAAAAAAM/mCJ9rPptjhM/s72-c/volantino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-1735203588088644218</id><published>2009-09-07T11:42:00.003+02:00</published><updated>2009-09-07T14:41:30.116+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='errore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Saviano'/><title type='text'>La bellezza e...</title><content type='html'>Si parla di Saviano...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-.....Lo applaudono i mille e duecento che hanno fatto la fila per ascoltarlo, per capire di che cosa parla il suo libro "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La bellezza e l'infanzia&lt;/span&gt;" - che è venuto a presentare -, per sentire come vive un ragazzo di trent'anni che ha denunciato i riti di morte della mafia, della 'ndrangheta e della camorra. E da allora è prigioniero.&lt;br /&gt;.....-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La bellezza e l'infanzia???!!! Eheh.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(da Repubblica)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-1735203588088644218?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/1735203588088644218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=1735203588088644218&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/1735203588088644218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/1735203588088644218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/09/la-bellezza-e.html' title='La bellezza e...'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11552006364663558459</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-4814460944814636299</id><published>2009-09-02T15:27:00.006+02:00</published><updated>2009-10-09T14:01:59.374+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gianni letta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malgoverno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='woodcock cazzodilegno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conflitto di interessi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='berlusconi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='appalti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='chiorazzo'/><title type='text'>Let there be Letta</title><content type='html'>&lt;div class="smallfont post-title"&gt; &lt;strong&gt;Gianni Letta indagato a Potenza&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;   &lt;a rel="nofollow" href="http://www.lavocedellevoci.it/" target="_blank"&gt;http://www.lavocedellevoci.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;di Andrea Cinquegrani [29/05/2009]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'alter ego di Silvio Berlusconi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e' indagato dalla procura di Potenza per una sfilza di reati che vanno dalla turbativa d'asta alla corruzione (articoli 416, 110, 353, 354 e 640 bis del codice di procedura penale). Altri inquisiti eccellenti il casertano Mario Morcone, capo dipartimento per le Liberta' Civili e la Immigrazione al ministero degli Interni, e i fratelli Chiorazzo, Angelo e Pietro Francesco, potentini, a capo di una vera e propria holding che ha fatto della solidarieta' (trovando ora la manna nei centri d'accoglienza per immigrati) il suo grande business. Il procuratore capo di Potenza, John Woodcock, ha raccolto una impressionante mole di documenti, verbalizzazioni, intercettazioni, poi trasmesse per competenza al tribunale dei ministri di Roma. Che, a quanto pare, ha chiesto al pm anglo-napoletano gia' autore di inchieste al calor bianco, ulteriori approfondimenti, vista la delicatezza dei temi trattati e soprattutto per le cariche istituzionali ricoperte da alcuni indagati.&lt;br /&gt;A cosa porteranno questi approfondimenti? Si andra' a rapidi stralci ed eventuali archiviazioni in istruttoria? Oppure l'inchiesta si allarghera' ulteriormente e poi portera' alla richiesta di rinvii a giudizio? Noi qui proviamo a ricostruire lo scenario, che vede in campo pezzi da novanta dell'establishment istituzionale, politici di livello nazionale e locale, perfino vip del Vaticano, fino a una ciurma di lacche' e faccendieri secondo il piu' consumato costume nostrano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA PROVA DEL 49&lt;br /&gt;«La vicenda e' tanto piu' inquietante perche' arriva non solo a toccare la vicepresidenza del consiglio - c'e' chi fa notare al ministero della Giustizia - ma anche gli Interni, proprio in queste settimane alla prese con la patata bollente dell'immigrazione e con il prolungamento della permanenza nei cosiddetti CIE (gli ex CTP) e CARA fino a sei mesi, il che significa un affare che s'ingrossa per chi gestisce quei centri». Al Viminale, comunque, fin da novembre era allarme rosso. Quando gli 007 del Noe (nucleo operativo ambiente) fanno irruzione proprio negli uffici del dipartimento per le Liberta' Civili (sic) con una precisa richiesta di esibizione atti: in sostanza, dopo il provvedimento governativo che decideva in tutta fretta di aprire - per la solita, comoda emergenza - 49 centri provvisori di accoglienza, gli inquirenti decidono di verificare se tutti gli atti amministrativi sono a posto, a partire dalla scelta (a quanto pare del tutto discrezionale) delle societa' che devono gestire i centri, fino all'acquisizione delle strutture, per finire con i servizi e tutto quanto fa business immigrazione.&lt;br /&gt;«L'inchiesta e' partita dalla procura di Potenza - c'e' chi spiega in via Arenula - perche' a Policoro, nel materano, e' stato aperto in tempo reale un centro. La Auxilium che fa capo ai Chiorazzo ha infatti ottenuto l'assegnazione dell'appalto per la gestione di quel centro ancor prima di aver presentato documenti e certificazioni necessarie». Solite storie di appalti aggiudicati a societa' che nascono il giorno dopo; fatto sta che le antenne di Woodcock si drizzano ugualmente in tempo reale e si arriva al blitz nelle ovattate stanze del Viminale. La notizia ha scarso rilievo sui media nazionali, poche righe nelle cronache locali di Stampa e Corsera. Qualcosina in piu' trapela circa tre mesi fa, a meta' marzo, quando Repubblica Bari parla dei fratelli Chiorazzo indagati per la gestione del Cara di Bari, sulla cui aggiudicazione provvede a mettere la mano sul fuoco il prefetto del capoluogo pugliese Carlo Schilardi. «Agli atti - precisa il quotidiano diretto da Ezio Mauro - ci sono centinaia di telefonate dei tre indagati (il terzo e' un dipendente del gruppo Auxilum, Salvatore Manolascina, ndr) con dirigenti del ministero degli Interni: non a caso a Roma e' indagato Mario Morcone, l'attuale capo del dipartimento immigrazione». Dell'imputazione per Letta neanche un cenno; si' perche' il nome del possibile, prossimo capo dello Stato (Cavaliere permettendo) finisce nella lunga lista dei telefonisti, nella mole di intercettazioni che vedono costantemente da un capo del filo un Chiorazzo (o uno della band) e dall'altro pezzi da novanza dei palazzi (da Clemente Mastella alla segreteria di Giulio Andreotti, fino al sindaco di Roma Gianni Alemanno e al suo vice ed ex senatore di An Mauro Cutrufo), anche sull'altra sponda del Tevere (un nome su tutti, quello del cardinal Tarcisio Bertone, il vice di Ratzinger).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O VATICANISTA&lt;br /&gt;Il nome dei Chiorazzo - raccontano nel Palazzaccio della Cassazione a Roma - comincia a far capolino nelle cronache giudiziarie anni '80: alcune vicende realtive ai soliti appalti solidali finite nell'altrettanto solita bolla di sapone. I fratelli, del resto, hanno spalle forti e, soprattutto, amicizie che contano, soprattutto in ambienti politici vicini alla Curia, tanto che il numero uno della dinasty potentina, Angelo, veniva soprannominato o vaticanista. I nomi piu' gettonati? Giulio Andreotti, Gianni Letta e Clemente Mastella. A quanto pare, e' proprio lui, l'Angelo delle mense per immigrati, a organizzare piu' di un incontro fra l'ex ministro della Giustizia e il cardinal Bertone. E' proprio lui uno dei superaficionados al seguito del leader ceppalonese nella celebre trasferta su Aerbus presidenziale per il gran premio di Monza. E' lui, del resto, uno dei principali referenti al Sud (e non solo) per Comunione e Liberazione, gomito a gomito con Antonio Saladino, l'altro faccendiere legato a CL e inquisito numero uno della maxi inchiesta Why Not portata avanti (e poi scippatagli) dall'ex pm di Catanzaro Luigi De Magistris.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHIORAZZO CHI?&lt;br /&gt;Ma diamo uno sguardo all'impero societario targato Chiorazzo. Al vertice della piramide il Consorzio Gruppo La Cascina. Da brivido le cifre: un fatturato annuo che supera i 200 milioni di euro; oltre 6 mila dipendenti (localizzati soprattutto al Sud, quasi la meta'); 1 milione 800 mila i pasti erogati attraverso le strutture societarie; superfici immobiliari trattate (cosi' viene precisato nel sito del gruppo) pari a ben 30 milioni di metri quadrati. Il tutto attraverso un agguerrito drappello di sigle: Vivenda spa (che puo' contare sul contributo pubbico e allegro di Sviluppo Italia, che concorre al 30 per cento delle azioni), Cascina Global Service (secondo alcune fonti la vera cassaforte dei Chiorazzo), NAER (che a sua volta controlla La Cascina scpa), Cater Bio srl (tanto per un tocco di biologico), Villa Ombrellino srl (stavolta per un tocco glamour, essendo specializzata in Doney Ricevimenti).&lt;br /&gt;Insomma, un pacchetto completo, una full list per immigrati, diversamente abili, disadattati, minoranze e ladies: da accudire, servire, ristorare e, soprattutto, mungere come vacche d'oro, visto che - per fare un solo esempio, come spesso e volentieri sottolineato dai Chiorazzo nelle disinvolte conversazioni telefoniche - «per ogni pasto giornaliero ci mettiamo in tasca 49 euro». Che moltiplicato per il numero dei centri e degli immigrafi fa una cifra letteralmente astronomica.&lt;br /&gt;Il principale capo di imputazione individuato dalla procura di Potenza a carico di Letta, Morcone e dei Chiorazzo sarebbe quello di aver messo in piedi un'associazione a delinquere finalizzata a reati come turbativa d'asta e corruzione, in grado di operare sul territorio nazionale. Punto di partenza, la decisione di aprire a settembre 2008 il Centro di Accoglienza per i Richiedenti Asilo politico (C.A.R.A.) di Policoro. Negli stessi giorni veniva stipulata una convenzione tra la prefettura di Matera e la Auxilium, sottoscritta in data 12 settembre 2008. Lungo questi passaggi ci sarebbe stata l'intromissione illecita di Gianni Letta e del prefetto Morcone per favorire l'assegnazione della gestione del CARA di Policoro alla Auxilium dei Chiorazzo. Una scelta che sarebbe addirittura stata imposta.&lt;br /&gt;E tanto per precisare meglio, piu' avanti, si parla di regia impositiva svolta da Letta, di procedura illecita, clientelare e contraria agli interessi della pubblica amministrazione, organizzando in epoca antecedente all'8 agosto 2008 l'affidamento diretto della gestione del centro CARA di Policoro a favore della Auxilum. Un rilievo di tutta valenza politica, visti i tempi e i modi di mettere in campo i provvedimenti sull'immigrazione.&lt;br /&gt;Una catena d'interessi, abusi e collusioni, quella che viene ipotizzata alla Procura, con i fratelli Chiorazzo e le loro societa' in veste di monopolisti delle attivita' economiche connesse all'emergenza immigrazione per ricavarne illeciti profitti.&lt;br /&gt;E che il business sia consistente, lo dicono le cifre: il gruppo La Cascina-Auxilium e' all'opera presso i centri Cara di Bari (circa 1200 immigrati), Policoro (circa 200) e Taranto (400 immigrati, di prossima apertura). Il giro d'affari viene per giunta ammantato da intenti caritatevoli e solidali. Tanto solidali che i Chiorazzi avevano cercato di ottenere anche la gestione dei Cara di Crotone e Foggia, benche' quest'ultimo fosse gia' gestito dalla Croce Rossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NON SOLO CARA&lt;br /&gt;Non solo i cari centri per immigrati tra i business dei Chiorazzo. La clientela e' vastissima e variegata, per catering e servizi. Si va dalle piu' prestigiose sedi istituzionali (dalla Presidenza del Consiglio al Senato, passando per la bouvette del Campidoglio e le scuderie del Quirinale, fino a Regione Lazio e Comune di Roma, Comune di Genova, Regione Basilicata) ai piu' celebri centri d'arte (Palazzo Ducale di Venezia, Arena di Verona, Reggia di Caserta, caffetteria di Palazzo Pitti a Firenze), dalle piu' rinomate Universita' e accorsate Scuole (La Sapienza di Roma, Superiore di Sant'Anna a Pisa, Marymount International School, St.George's e St.Stephen's English School) ai centri sanitari pubblici e privati (San Raffaele e Luigi Sacco a Milano, Gesu' Bambino, Fatebenefratelli e Sant'Andrea a Roma, San Carlo a Potenza), oltre ad una sfilza di societa' e sigle di grido e non. Tra le prime, Pirelli, Ansaldo Energia, Johnson e Johnson, ebay.&lt;br /&gt;Tra le seconde spicca il Castello di Utveggio, a Palermo, il luogo dei misteri nella strage di via D'Amelio, sede del Cerisdi, organismo dei servizi segreti, appena passato sotto la guida di Elio Cardinale: ma che cosa ci fa la Auxilium al Cerisdi? Fornisce pasti o quali altri servizi? Puo' aver peso la circostanza che Angelo Chiorazzo risulti appartenente ad una loggia massonica? Staremo a vedere, dovra' essere la maxi inchiesta potentina a chiarirlo.&lt;br /&gt;Ed e' proprio nelle pagine dei faldoni investigativi che farebbero capolino svariati altri affaire. Nel mirino ci sarebbero i rapporti con la Agenzia delle Entrate, con il municipio della Capitale, una gara d'appalto al ministero della Difesa, un appalto Policlinico Gemelli di Roma. Ancora, i rapporti con un magistrato in servizio al tribunale di Roma, e gare alla Asl 1 di Venosa e all'azienda ospedaliera San Carlo, entrambe nel potentino.&lt;br /&gt;Quello del fisco e' un tasto che scotta. Ammonterebbe infatti a 150 miliardi di vecchie lire un debito nei confronti dell'Agenzia delle Entrate che i Chiorazzo vorrebbero risolvere nel modo piu' conveniente possibile. Per questo cercano di mettere in campo pezzi da novanta come Gianni Letta, il quale a sua volta sarebbe intervenuto sul direttore dell'Agenzia delle Entrate di Roma, Attilio Befera, per agevolare La Cascina riducendo e diluendo nel tempo l'ammontare della somma da pagare. Al punto che un deferente Befera avrebbe personalmente telefonato ai Chiorazzo per sollecitare un incontro transattivo.&lt;br /&gt;Una vicenda che sta molto a cuore (e alle tasche) dei Chiorazzo, i quali pensano bene di mobilitare anche Mastella. E fu proprio al ministero della Giustizia, non presso l'Agenzia delle Entrate, che i Chiorazzo erano riusciti ad incontrare un funzionario dell'Agenzia. Ma come aveva avuto origine un'evasione cosi' colossale? Semplice. Non e' stata versata allo Stato l'Iva sulle vendite dal 2001 al 2005 (e tenuto conto del fatturato arcimilionario annuo fa presto a lievitare) e neanche le ritenute sugli emolumenti corrisposti ai dipendenti (basta calcolare 6.000 unita' e passa). Ma La stessa denuncia fatta dall'Agenzia delle Entrate alla Procura della capitale contestava solo il mancato versamento di ritenute per i compensi erogati dalla cooperativa nel 2004, vale a dire solo per circa 1 milioni e settecentomila euro. E la montagna degli altri 73 milioni e spiccioli? Dimenticata per strada? Chicca finale - sempre nel ramo fiscale - il gioco di prestigio inventato dai Chiorazzo relativo ai rami d'azienda trasferiti da La Cascina ad altre societa' del gruppo. Transazioni che secondo gli investigatori servivano per sottrarre ai creditori e all'erario i flussi dei pagamenti disposti da enti pubblici in favore di societa' del gruppo. E si parla di decine di milioni di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALDI e APPALTI&lt;br /&gt;Sempre in tema milionario, passiamo ai rapporti con il comune di Roma. Anche stavolta si tratta di ottenere in tempi rapidi il saldo di una fatturina emessa da Vivenda spa - una controllata della solita La Cascina - nei confronti dell'amministrazione capitolina. L'amico del giaguaro, stavolta, si chiama Maurizio Cutrufo, senatore di An, all'epoca dei fatti vice di Gianni Alemanno in Campidoglio. Grazie agli ottimi rapporti con Cutrufo, Angelo Chiorazzo riesce ad incontrare, nel corso di una cena, il sindaco Gianni Alemanno. Passano appena 48 ore e Emilio Fusco Roussier, responsabile di Vivenda, fa sapere ad Angelo Chiorazzo di aver appena ricevuto una missiva firmata da Alemanno in cui viene sottolineato che per garantire la continuita' del servizio ristorazione scolastica, i crediti derivanti dalle prestazioni rese da settembre 2008 saranno gestiti nell'ambito dell'amministrazione ordinaria degli organi comunali. Un'utile e indispensabile garanzia - commentano in Campidoglio - di solvibilita' per Vivenda, tanto piu' perche' la societa' e' in attesa di un anticipo del credito da parte dello Sviluppo Italia Factoring.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL GIUDICE AMICO&lt;br /&gt;Sempre a Roma l'appalto per il servizio mensa al Policlinico Gemelli, che i Chiorazzo sarebbero riusciti ad aggiudicarsi grazie alla presentazione del sottosegretario Letta presso Amerigo Cicchetti. Per rimanere all'ombra del Cupolone e ritrovarci di nuovo in compagnia dei soliti Chiorazzo e del dinamico Cutrufo, eccoci alla story dei rapporti con una toga romana. Tutto parte da Giuseppe Sangiuliano, segretario particolare di Cutrufo, cui sta a cuore un procedimento giudiziario pendente davanti alla Corte d'Appello di Roma. Pensa bene, Sangiuliano, di contattare l'amico Angelo affinche' possa perorare la sua causa presso un giudice amico. Che si chiama, in questo caso, Vincenzo Vitalone. «La cortesia che sarebbe stata concessa da Vitalone a Sangiuliano - commentano a Potenza - per intercessione dello stesso Chiorazzo, dovra' poi essere ricambiata da quest'ultimo sponsorizzando presso un influente personaggio la candidatura di Vitalone ad un'ambita carica istituzionale». Nipote del piu' celebre Claudio Vitalone, il giudice Vincenzo e' stato in servizio presso la decima sezione del tribunale civile di Roma.&lt;br /&gt;Nelle cronache giudiziarie il suo nome fa capolino fra i componenti della fallimentare (presieduta da Giovanni Briasco) tempo fa al centro delle polemiche e di un'indagine degli ispettori del ministero della giustizia, con l'accusa di essere un vero e proprio comitato d'affari per spartirsi la torta dei fallimenti.&lt;br /&gt;Accuse finite nel nulla, come del resto e' capitato a Napoli dove la superchiacchierata fallimentare e' uscita candida come una mammola dopo una serie di inchieste (sic) superbollenti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SORELLA CRI CRI&lt;br /&gt;Una Thatcher in salsa abruzzese. Ma poi non troppo... Cosi' la etichettano in Abruzzo, Maria Teresa Letta. Una lady bifronte: sorella del gran ciambellano di Sua Emittenza, il sottosegretario Gianni Letta, e zia del Pd ed ex margheritino Enrico Letta. Come dire, una sintesi governo-opposizione, un mix che piu' consociativo non si puo'. Tutto formazione e solidarieta', il suo credo: e' infatti in prima linea nel promuovere le sorti della super univerista' Sant'Anna di Pisa, una vera e propria enclave per studenti d'elite, fortemente sponsorizzata da uomini del calibro di Giuliano Amato, il dottor sottile caro a Bettino Craxi prima e a Massimo D'Alema poi, e Pierfrancesco Guarguaglini, plenipotenziario del colosso Finmeccanica.&lt;br /&gt;Nel pedigree di lady Letta pero' spicca l'impegno speso in favore della Croce Rossa Italiana. E' infatti al vertice - in qualita' di presidente - della Cri abruzzese. Non senza suscitare dubbi e polemiche circa il suo operato. Ad accendere la miccia un maresciallo troppo zelante, Vincenzo Lo Zito, in servizio presso la direzione regionale della Cri. Il quale vuol vederci chiaro sulla gestione dei fondi, sulla firma dei mandati di pagamento, sui rapporti con le banche (come documentano una serie di esposti al calor bianco inviati a magistratura penale, contabile e amministrativa). Su Lo Zito arriva ben presto la mannaia: trasferimento (sede, Assisi, forse per riflettere meglio). A decretarlo i vertici Cri, ossia il direttore generale Andrea Des Dorides («il maresciallo Lo Zito da settimane svolge una grave e costante opera di denigrazione del proprio datore di lavoro», la motivazione) e il neo vertice Cri Francesco Rocca: voluto con forza da An, Rocca occupa la poltrona prima di Maurizio Scelli (il liberatore delle due Simone in Iraq, a suon di milioni di euro!) e poi di Massimo Barra, le cui gestioni avevano portato ad un buco contabile da 400 milioni di euro e passa.&lt;br /&gt;Guarda caso, i rilievi di Lo Zito vengono ripresi pari pari dal direttore generale della Cri abruzzese, Maria Rita Salvetti, che quindi entra in rotta di collisione con lady Letta. Salvetti mette nero su bianco le «pesanti difficolta' operative incontrate nel corso della conduzione del comitato regionale Abruzzo, aggravate dalla chiusura a qualsiasi forma di collaborazione dimostrata dal vertice politico regionale». Nonche' dai vertici della Banca Toscana, che non vuol far chiarezza su tante, anomale transazioni di danaro. Non basta, perche' Salvetti chiede subito il reintegro in servizio di Lo Zito, il cui operato e' giudicato essenziale per «la specifica competenza». Niet.&lt;br /&gt;Arriva il terremoto che squassa l'Abruzzo. Lo Zito lavora da volontario fra le macerie. A suo rischio e pericolo. Perche' doveva essere ad Assisi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La Vocedellevoci"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-4814460944814636299?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/4814460944814636299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=4814460944814636299&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/4814460944814636299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/4814460944814636299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/09/let-there-be-letta.html' title='Let there be Letta'/><author><name>Ritz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_7oerqDQNP9Y/Sqccz45CvVI/AAAAAAAAAC8/-bjmPJGQRHA/s1600-R/7735_1192475822299_1540508695_508891_4276073_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-279660961485201138</id><published>2009-08-05T14:54:00.012+02:00</published><updated>2009-10-02T16:33:38.767+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conflitto di interessi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='berlusconi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Conflitto DIsInteressi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco che questo governo ci regala un'altra lezione sul significato di "Conflitto di Interessi"! Ci stanno mettendo l'anima per farci capire fino in fondo cosa queste parole &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;significhino&lt;/span&gt;, si superano ogni volta per mostrarci cosa in una democrazia è bene non fare! Con esempi pratici, con scenette allo specchio in cui &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;berlusconi&lt;/span&gt; parla a turno da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;imprenditore&lt;/span&gt; a presidente del consiglio, da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;proprietario&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;mediaset&lt;/span&gt; a controllore &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;rai&lt;/span&gt;, da iscritto alla P2 a uomo di stato, da indagato (e corruttore, ma non solo...) a promotore di leggi sull'immunità per le alte cariche dello stato...e potrei continuare così per diversi minuti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo il credo popolare che va per la maggiore è che il "conflitto di interessi" sia il solito spettro lanciato da visionari comunisti &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;antidemocratici&lt;/span&gt;, che minacciano lo stato &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;repubblicano&lt;/span&gt; con il loro ciarlare prevenuto! Oppure la solita &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;cospirazione&lt;/span&gt; (inter)nazionale che coinvolge tutti i principali giornali liberi del mondo, ai danni dell'uomo - benefattore- che cerca di salvare l'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Dietro le calunnie c'è un progetto eversivo. È chiaro...volevano farmi decadere, volevano sostituirmi con uno non eletto dalla maggioranza del popolo»&lt;br /&gt;Ma come?! Questa non era la P2??!! Gli si è ritorta contro??&lt;br /&gt;Di progetti eversivi se ne intende...non c'è dubbio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Uno che ha ditte, giornali, imprese e televisoni (sto dimenticando qualcosa, lo so) avrà pure il diritto di entrare in politica?! Siamo o non siamo in una democrazia?!" Questo è un concetto un po' deviato di democrazia: democrazia non ha certo il significato di concedere ad ognuno di fare ciò che vuole.... Letteralmente vuol dire "governo del popolo", ma il nostro ormai è un "governo sul popolo". La separazione dei poteri, dei ruoli e delle cariche è alla base della democrazia stessa! A berlusconi ormai manca solo il potere religioso (pur avendone l'appoggio)...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E mi stupisco nel sentire che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Napolitano&lt;/span&gt; si è stupito....di solito lo vedo piuttosto assente....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pacco dono per Mediaset, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;di Giovanni Valentini&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;                               &lt;br /&gt;Stupito, irritato, amareggiato. Il Capo dello Stato ha tutto il diritto di esprimere la propria delusione sulla "rottura annunciata" fra la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Rai&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Sky&lt;/span&gt; che priverà l'azienda pubblica di un ricavo di oltre cinquanta milioni di euro all'anno, in seguito al &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;trasferimento&lt;/span&gt; dei canali &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Raisat&lt;/span&gt; su una nuova piattaforma satellitare. E in particolare, ha ragione Giorgio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Napolitano&lt;/span&gt; a lamentarsi delle modalità con cui è maturato il fallimento della trattativa: una decisione per così dire unilaterale che la direzione generale ha &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;praticamente&lt;/span&gt; imposto - come un diktat - a tutto il Consiglio di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;amministrazione&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;                         &lt;br /&gt;In quanto custode e garante della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Costituzione&lt;/span&gt;, il presidente della Repubblica non può &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;evidentemente&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;disinteressarsi&lt;/span&gt; di quel servizio pubblico su cui s'imperniano nel nostro Paese principi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;fondamentali&lt;/span&gt; come il pluralismo e la libertà d'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;informazione&lt;/span&gt;, sanciti &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;solennemente&lt;/span&gt; dall'articolo 21. Anzi, con tutto il rispetto che si deve alla sua figura e alla sua persona, è lecito pensare che un intervento più tempestivo sarebbe &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;valso&lt;/span&gt; forse a impedire o magari a prevenire un tale esito.&lt;br /&gt;                         &lt;br /&gt;Danno emergente e lucro cessante, avevamo avvertito su questo giornale nelle settimane scorse, mentre già si preparava la rottura. Danno emergente: perché il prossimo bilancio della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;Rai&lt;/span&gt; s'impoverirà di questa cospicua entrata finanziaria e staremo a vedere che cosa avrà da eccepire in proposito la Corte dei Conti. Lucro cessante: perché, oltre a perdere l'audience e quindi la pubblicità raccolta attraverso la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;pay&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;tv&lt;/span&gt;, ora l'azienda di viale Mazzini dovrà sostenere "pro quota" l'onere della nuova piattaforma di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;Tivùsat&lt;/span&gt;. E tutto ciò, in buona sostanza, per fare un favore o un regalo a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;Mediaset&lt;/span&gt; nella sfida della concorrenza con &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;Sky&lt;/span&gt;, come ha &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;riconosciuto&lt;/span&gt; - &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;tardivamente&lt;/span&gt; - perfino il presidente della Commissione &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;parlamentare&lt;/span&gt; di Vigilanza, Sergio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;Zavoli&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;                                                                      &lt;!--inserto--&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;" id="adv180x150m"&gt;&lt;!-- OAS AD 'Middle' - da inserire per 200x200 --&gt; &lt;!--script language="javascript" type="text/javascript"&gt;OAS_RICH('Middle');&lt;/script--&gt;  &lt;script language="javascript1.1" src="http://www.repubblica.it/javascript/adtags/jx_speciale.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;script language="JavaScript" src="http://oas.repubblica.it/RealMedia/ads/adstream_jx.ads/repubblica.it/nz/politica/interna/1329563756@Middle"&gt;&lt;/script&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;!--/inserto--&gt;                                    &lt;br /&gt;Si dà il caso, così, che l'ex segretario generale della presidenza del Consiglio, appena trasferito alla direzione della televisione pubblica, non trovi di meglio che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;confezionare&lt;/span&gt; subito un pacco-dono per l'azienda televisiva privata che fa capo allo stesso presidente del Consiglio. Un voto di scambio o una partita di giro, si potrebbe anche dire. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;Naturalmente&lt;/span&gt;, a spese del cittadino &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;contribuente&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;telespettatore&lt;/span&gt; e abbonato alla &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;Rai&lt;/span&gt;. Come già a suo carico era stata la multa di oltre 14 milioni di euro inflitta dall'Autorità sulle &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;comunicazioni&lt;/span&gt; a viale Mazzini per la nomina dell'ex direttore generale, Alfredo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;Meocci&lt;/span&gt;, insediato alla guida dell'azienda dal &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_43"&gt;centrodestra&lt;/span&gt; nonostante la palese &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_44"&gt;incompatibilità&lt;/span&gt; con il precedente mandato di commissario nella medesima &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_45"&gt;Authority&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;                         &lt;br /&gt;Con buona pace del presidente &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_46"&gt;Garimberti&lt;/span&gt; e dei consiglieri di minoranza, siamo dunque alla definitiva &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_47"&gt;subordinazione&lt;/span&gt; della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_48"&gt;Rai&lt;/span&gt; agli interessi e alle convenienze di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_49"&gt;Mediaset&lt;/span&gt;. Un'azienda di Stato, la più grande azienda culturale del Paese, che via via si trasforma in una filiale, una succursale, una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_50"&gt;dépendance&lt;/span&gt; del Biscione. Già omologata al ribasso sul modello della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_51"&gt;tv&lt;/span&gt; commerciale, quella della volgarità e della violenza, delle veline e dei &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_52"&gt;reality&lt;/span&gt; fasulli, adesso la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_53"&gt;tv&lt;/span&gt; pubblica si allea e si associa con il suo principale concorrente sotto il cielo tecnologico della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_54"&gt;tv&lt;/span&gt; satellitare.&lt;br /&gt;                         &lt;br /&gt;..... (La parte sul &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_55"&gt;pd&lt;/span&gt; e sul suo concetto di "innovazione", vedi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_56"&gt;veltroni&lt;/span&gt; che parla di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_57"&gt;craxi&lt;/span&gt;, ve la risparmio; se volete l'articolo lo trovare su "Repubblica".)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel regno del conflitto d'interessi, la rottura fra la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_58"&gt;Rai&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_59"&gt;Sky&lt;/span&gt; diventa la prova regina di un'occupazione "manu militari" di tutto il sistema dell'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_60"&gt;informazione&lt;/span&gt;. Un attentato al pluralismo, alla libertà d'opinione. E anche questa, purtroppo, si rischia di apprezzarla solo quando la si perde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps: Diego, visto la scarsa partecipazione al blog, il mio prossimo post sarà ancora più provocatorio! Solo donne nude, discussioni hard e consigli rubati su come toccarsi con una certa frequenza....&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-279660961485201138?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/279660961485201138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=279660961485201138&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/279660961485201138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/279660961485201138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/08/conflitto-disinteresse.html' title='Conflitto DIsInteressi'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11552006364663558459</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-1512032829156683836</id><published>2009-07-29T14:51:00.002+02:00</published><updated>2009-07-29T14:55:13.190+02:00</updated><title type='text'>ci passa tutto sopra e neanche ce ne accorgiamo</title><content type='html'>&lt;em&gt;in questo breve articolo antonio padellaro ci ricorda il rischio che corre l'italiano (specialmente quello medio, ancor di più se in vacanza) quando viene a contatto con le notizie dell'attualità politica...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PAPI CHI?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L'estate divampa, trionfa il grande esodo e di Papi Silvio non si parla già più. Lo scandalo di Puttanopoli che a Parigi avrebbe già liquidato Sarkozy, a Londra cancellato Brown, a Madrid annichilito Zapatero qui da noi non lascia conseguenze visibili. Il sultano di villa Certosa stringe mani e firma autografi come un premier autorevole e attento ai problemi del paese, assecondato dalla cosiddetta grande stampa.&lt;br /&gt;Archiviata la faccenda delle ragazze squillo assoldate a mille euro a botta con il famoso titolo."Berlusconi: non sono un santo", Corriere della Sera e Stampa ci descrivono un premier, novello Giustino Fortunato, risoluto ad affrontare con un "piano innovativo" l'annosa questione meridionale. Solo Repubblica insiste, meritoriamente, con la sue dieci domande, ormai confinate in un angolino. Come quel senso della vergogna che, ormai, qui da noi non ha più cittadinanza. Anzi, che cos'è?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Uffa con 'ste puttane&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Del resto, se Silvio riesce comunque a farla franca malgrado sia tuttora immerso nello scandalo più maleodorante e ridicolo della storia patria, con chi vogliamo prendercela? Con la sua maggioranza di parlamentari miracolati che tutto gli devono e che mai oseranno criticare l'origine della loro fortuna? Con l'opposizione ondivaga e pigolante che per paura e coda di paglia non è riuscita a mobilitare nel paese uno straccio di reazione? O con l'Italia del ghiacciolo e del pattino che già guarda annoiata (quando non ammirata) alle imprese del premier puttaniere e dice uffà e volta pagina?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-1512032829156683836?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/1512032829156683836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=1512032829156683836&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/1512032829156683836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/1512032829156683836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/07/ci-passa-tutto-sopra-e-neanche-ce-ne.html' title='ci passa tutto sopra e neanche ce ne accorgiamo'/><author><name>diego</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15845231912363673565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_xPhv_P4ELKc/S7jevdfStCI/AAAAAAAAAAs/LC-ye1LHDXw/S220/Immagine+091.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-3410270423351990396</id><published>2009-07-20T16:36:00.002+02:00</published><updated>2009-07-20T16:51:18.761+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><title type='text'>Strane concezioni di sicurezza</title><content type='html'>&lt;em&gt;Notizia tragicomica da quel di Chiari. A proposito, durante il corteo di solidarietà per il popolo iraniano Alfiero Colombo non sa cosa ha rischiato con quella bandiera....&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Multata la Pace. Proprio così. Centocinquantacinque euro (più 5,60 per le spese di notifica) di ammenda per la grande e colorata bandiera simbolo universale della Pace. Uno stendardo portato in corteo da famiglie con bambini al seguito nel corso della "Marcia della Pace" che si è svolta a fine marzo promossa dal "Tavola della pace" di Franciacorta - Monte Orfano.&lt;br /&gt;Il fatto è accaduto a Chiari, comune bresciano governato dal senatore leghista Sandro Mazzatorta protagonista, tra l'altro, anche di una vicenda di "residenza negata" ad una famiglia Sinti con 5 bambini portata anche all'attenzione della Camera dei Deputati lo scorso 28 ottobre dall'onorevole Furio Colombo.&lt;br /&gt;Ma tornando alla vicenda dell'ammenda al simbolo della Pace sorretto dal corteo lungo le strade della località bresciana è bene spiegare che i manifestanti avevano, tra l'altro, ricevuto dalla Questura di Brescia l'autorizzazione a passare e sostare nella piazza centrale del paese. Almeno per due ore. Come previsto dal programma regolarmente presentato.&lt;br /&gt;Nonostante questo, però, un agente della polizia locale ha pensato bene di redigere verbale per "occupazione di suolo pubblico con un veicolo allestito con casse, bandiere e cartelloni, e una bandiera di notevoli dimensioni". Da segnalare peraltro che l'agente ha evitato di notificare la multa ai diretti interessati durante la manifestazione.&lt;br /&gt;L'associazione promotrice dell'iniziativa pacifista, che al momento ha scelto di non pagare la multa, nelle scorse settimane, si è rivolta anche alla Prefettura di Brescia. In un comunicato, inoltre, l'associazione fa sapere che "La Marcia della Pace ha ottenuto tutti i necessari permessi proprio dalla questura di Brescia che oltretutto è dovuta intervenire nei confronti dell'amministrazione comunale che inizialmente aveva negato l’autorizzazione alla manifestazione senza dare alcuna motivazione". Giuseppe Matteotti a nome della "Tavola della pace" Franciacorta parla di "multa discriminatoria nei confronti di realtà associative e iniziative il cui pensiero non segue la stessa direzione dell'attuale governo nazionale e locale. Per noi è importante conoscere la posizione del prefetto di Brescia, al quale abbiamo scritto, in qualità di rappresentante dello Stato". Per i pacifisti dunque è fondamentale ristabilire il diritto a manifestare.&lt;br /&gt;In attesa di una risposta gli esponenti del gruppo franciacortino pensano di scrivere anche al Presidente della Repubblica che proprio nelle scorse settimane aveva elogiato il lavoro compiuto dalla Tavola della pace nazionale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-3410270423351990396?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/3410270423351990396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=3410270423351990396&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/3410270423351990396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/3410270423351990396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/07/strane-concezioni-di-sicurezza.html' title='Strane concezioni di sicurezza'/><author><name>Soldelladda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07814466601753164466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='9' src='http://2.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/Ss6Avcv0bRI/AAAAAAAAACw/mlxfDNMiLbc/S220/logo+%5B%5D.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-4721243916545682100</id><published>2009-07-17T00:54:00.019+02:00</published><updated>2009-07-17T10:15:49.862+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='evasione fiscale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pd'/><title type='text'>Tre articoli</title><content type='html'>Inizio con questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Scudo fiscale, imbarazzo totale (di Francesco Bonazzi)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tra oggi e domani dovrebbe prendere una forma certa, dopo innumerevoli ballon d’essais, il nuovo scudo fiscale di Giulio Tremonti. Vedremo nero su bianco che tipo di sanatoria sarà, se sarà un condono tombale anche su reati come il falso in bilancio, eccetera eccetera. Il tema interessa molti potenti e ricchi italiani con il vizio dell’off-shore. Quindi è un buon banco di prova sul quale misurare lo stato dei reali rapporti di forza rapporti tra governo, banche e italiani con la “I” maiuscola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nel silenzio generale, a parte Di Pietro ed Epifani, spicca il mutismo della Confindustria. L’associazione datoriale potrebbe, in un paese normale, dire la sua sulle distorsioni alla concorrenza che l’evasione e il falso in bilancio di massa creano ai danni degli imprenditori onesti (e dei loro dipendenti). Invece “zero carbonella”, come direbbe Francesco Rutelli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il problema è che il loro presidente, Emma Marcegaglia, è sotto inchiesta insieme alla sua famiglia per i 17 conti bancari ritrovati in Svizzera dalla magistratura milanese. La notizia che la rogatoria è arrivata a Milano e che la procura ha girato l’inchiesta per competenza a Mantova e della settimana scorsa. E nessuno, sui giornali e tra i politici, che osi fare un collegamento tra questa notizia e il non-dibattito sullo scudo fiscale. Ma vi pare normale?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cambiando discorso.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Premesso che non avrei mai votato pd, con o senza Grillo, credo però che quest'ultimo avrebbe portato un'ondata di novità in quel rottame di partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad essere sinceri non è che i partiti di sinistra siano messi tanto meglio, comunque...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni volta che mi convinco che ormai il pd abbia toccato il fondo, devo subito realizzare che non c'è limite al peggio... Beccatevi questi!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style=";font-family:webdings;font-size:130%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Beppe Grillo:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Veltroni non è un uomo, è una disgrazia. Dopo aver termovalorizzato il PDmenoelle si è dedicato all'esperienza letteraria. Dice cose, vede persone, presenta libri importanti per la cultura del Paese. L'ultimo, della Fondazione Craxi, ha permesso a Topo Gigio di parlare dell'insigne statista e ladro Bottino Craxi davanti a degli ex socialisti. Ha usato parole adeguate per il Latitante di Hammamet: "innovatore", il politico che "meglio ha interpretato il cambiamento della società", più di Enrico Berlinguer che andò dagli operai a Mirafiori e "si immolò dimostrando di non aver colto appieno ciò che stava accadendo". Dicono che il PDmenoelle perda mille voti al giorno. I soliti modesti. Ogni parola di Veltroni ne vale almeno diecimila.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;E' da pelle d'oca... Anche il Corriere riporta la notizia, LaRepubblica non mi pare (per pudore o vergogna immagino...). La riabilitazione continua (2)...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Molto partito, poco democratico (di Marco Travaglio)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dice D'Alema che Grillo non può iscriversi al Pd: non ha mai definito "golpisti" i pm di Mani Pulite, mai fatto bicamerali per demolire la Costituzione, mai rovesciato il governo Prodi, mai legittimato il conflitto d'interessi, mai definito Mediaset "un grande patrimonio del Paese", mai scalato la Bnl, mai detto a Consorte "facci sognare", mai preso tangenti da un uomo legato alla Sacra corona unita, mai definito "capitani coraggiosi" Colaninno e Gnutti, mai stato amico di Geronzi e Tronchetti Provera, mai bombardato l'ex Jugoslavia violando il diritto internazionale e poi negando di averla bombardata, mai invitato Gheddafi alla fondazione Italianieuropei. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dice Veltroni che Grillo non può iscriversi al Pd: non ha mai minato il governo Prodi, non ha mai auspicato di avere Gianni Letta nel suo governo, non è amico dei palazzinari, non ha mai fatto accordi con Berlusconi, non l'ha mai chiamato "il principale esponente dello schieramento a noi avverso", promesso di "non attaccarlo mai più", non ha mai riabilitato Craxi definendolo "grande innovatore" (anzi, pare addirittura che il comico genovese, a Craxi, preferisca Berlinguer). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dice Anna Finocchiaro che Grillo non può entrare nel Pd: non ha mai attaccato il pool di Milano, non ha mai elogiato "il comportamento esemplare di Andreotti", non ha mai invocato il Ponte sullo Stretto di Messina, non ha perso tutte le elezioni della sua vita, non ha mai baciato Schifani e non s'è fatto scrivere il programma da Salvo Andò. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dice Bersani che Grillo non può entrare nel Pd: mica era amico di Tanzi, mica trafficava col governatore Fazio per sponsorizzare la fusione Bnl-Montepaschi, mica ha elogiato Fiorani ("banchiere molto dinamico, capace, attivo"), mica ha ingaggiato il figlio di Mastella come consulente al ministero delle Attività produttive, mica va a farsi osannare ogni anno al Meeting della Compagnia delle Opere a Rimini. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dice Franceschini che Grillo non può entrare nel Pd: mica ha commentato lo scandalo Noemi e le accuse di Veronica "tra moglie e marito non mettere il dito" e mica si allea con Marini, Rutelli, Fioroni, Carra e Binetti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dice Follini che Grillo non può iscriversi al Pd: non ha mai militato nell'Udc di Totò Cuffaro, non ha votato tutte le leggi vergogna di Berlusconi (anzi, le ha persino combattute), non è mai stato vicepresidente del Consiglio in un governo Berlusconi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dice Mirello Crisafulli che Grillo non può iscriversi al Pd: non ha mai abbracciato né baciato il boss mafioso di Enna, Giuseppe Bevilacqua, in un hotel di Pergusa e non ha mai parlato di affari e appalti dandogli affettuosamente del tu. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dice Nick Latorre che Grillo non può entrare nel Pd: non ha mai chiesto a Dell'Utri i voti per D'Alema al Quirinale ("Con il senatore Dell'Utri esiste un rapporto di grande cordialità e di stima reciproca. La mia impressione su di lui è estremamente positiva: penso sia una persona pacata, sensibile e di spessore"), mai trafficato né con Consorte né con Ricucci, non è mai stato loro complice in scalate finanziarie illegali, e non ha mai neppure passato pizzini all'onorevole Bocchino nei dibattiti televisivi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dice Fassino che Grillo non può entrare nel Pd: diversamente da Primo Greganti, regolarmente iscritto, il comico genovese non incassava tangenti per conto del Pci-Pds nella stessa città di Fassino; inoltre, Grillo non ha mai domandato a Consorte "allora siamo padroni di una banca?" né portato la sua signora in Parlamento per cinque legislature, e nemmeno per qualche minuto in visita guidata. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dice Enrico Letta che Grillo non può entrare nel Pd: molto meglio "Tremonti, Letta (Gianni), Casini e Vietti", che lui vorrebbe "nel mio futuro governo". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dice Rutelli che Grillo non può entrare nel Pd: non è mai stato condannato dalla Corte dei conti a risarcire 25 mila euro al Comune di Roma per le spese folli in consulenti inutili; e non ha mai perso nemmeno un'elezione, mentre lui nell'ultimo decennio le ha perse tutte, dalle politiche del 2001 alle comunali di Roma nel 2008. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dice Sergio D'Antoni che Grillo non può iscriversi al Pd: non ha mai fatto partiti con Andreotti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dice la Binetti che Grillo non può entrare nel Pd: non è mica dell'Opus Dei. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dice Enzo Carra che Grillo non può entrare nel Pd: non è mica un pregiudicato per falsa testimonianza. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dice Pierluigi Castagnetti che Grillo non può entrare nel Pd: mica ha una prescrizione per finanziamento illecito. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dice Bassolino che Grillo non può entrare nel Pd: non è mica imputato per truffa pluriaggravata alla regione di cui egli stesso è governatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grillo si rassegni. Oppure vada a molestare una ragazza: se tutto va bene, gli fanno il Tso, gli danno la tessera del Pd e lo promuovono presidente di sezione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-4721243916545682100?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/4721243916545682100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=4721243916545682100&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/4721243916545682100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/4721243916545682100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/07/12.html' title='Tre articoli'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11552006364663558459</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-4471637914471587816</id><published>2009-07-15T11:48:00.002+02:00</published><updated>2009-07-15T12:22:41.748+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lega nord'/><title type='text'>Padania campione del mondo grazie ai nostri soldi</title><content type='html'>Riporto l'articolo di Elisabetta Reguitti apparso su antefatto.it.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sette mila euro per il torneo di calcio padano. Tanto ha speso la giunta comunale di Brescia deliberando un contributo per la Viva World Cup svoltasi dal 22 al 27 giugno e organizzata dal Comitato Padania 2009.&lt;br /&gt;La denuncia viene dal gruppo del Partito Democratico in consiglio comunale. Parla di utilizzo di denaro pubblico a sostegno di iniziative di partito e censurano severamente un tipo di finanziamento per il quale al tempo della Prima Repubblica "si sarebbe finiti davanti al giudice". Per il momento la questione approda come interrogazione in consiglio comunale. Sette mila euro a fondo perduto a parziale copertura dei 24 mila complessivi indicati nel piano finanziario presentato dal Comitato Padania 2009. Che peraltro non risulta operare in città, così, come al contrario è invece previsto nell'articolo del regolamento comunale in materia di concessione di sovvenzioni a favore di associazioni oppure gruppi attivi a Brescia.&lt;br /&gt;Il Viva World Cup ha fatto tappa anche a Verona e Varese. Quest' ultima municipalità, secondo il Pd di Brescia, avrebbe elargito altri 4 mila euro a favore quindi del mondiale "dei popoli liberi" tra i quali spicca la "nazionale" Padana di Renzo Bossi presieduta dal ministro Roberto Maroni. Sette mila euro usciti dalla casse municipali a sostegno di una manifestazione che ha anche goduto del patrocinio dello stesso ente locale. Insomma la "Leonessa d' Italia" città delle Dieci Giornate in cui si celebra la guerra d'indipendenza e l'unità d'Italia nel terzo Millennio si scopre sostenitrice di manifestazioni padane.&lt;br /&gt;La questione Viva World Cup 2009 infatti segue di sole poche settimane un'altra vicenda sollevata dal capogruppo dell'opposizione di "Palazzo Loggia" Emilio Del Bono. Si tratta della manifestazione Miss Padania sempre patrocinata dall'amministrazione comunale il cui materiale pubblicitario era stato spedito addirittura con buste del Comune. L'opposizione attendere di poter vedere gli atti per verificare se nel caso di Miss Padania il Comune abbia sostenuto o meno delle spese. Per la risposta c'era tempo fino a 30 giorni ma per ora tutto tace.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-4471637914471587816?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/4471637914471587816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=4471637914471587816&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/4471637914471587816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/4471637914471587816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/07/padania-campione-del-mondo-grazie-ai.html' title='Padania campione del mondo grazie ai nostri soldi'/><author><name>diego</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15845231912363673565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_xPhv_P4ELKc/S7jevdfStCI/AAAAAAAAAAs/LC-ye1LHDXw/S220/Immagine+091.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-3907320833989085910</id><published>2009-07-03T21:09:00.005+02:00</published><updated>2009-07-04T02:38:38.521+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Due spunti....</title><content type='html'>Il primo:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Sicurezza, il Vaticano prende le distanze&lt;br /&gt;«Da Marchetto un'opinione personale»&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E ancora:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;«Il Vaticano come tale non ha detto niente sul decreto sicurezza approvato dal governo italiano» ha precisato il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi -. Ha parlato monsignor Marchetto, ma non mi consta che il Vaticano in quanto tale abbia preso posizione»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Te pareva... Come sempre dalla parte dei più deboli eh....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(dal sito del Corriere)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alemanno: "Avviata la procedura&lt;br /&gt;per intitolare una strada a Craxi"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi l'annuncio del sindaco di Roma: "Dopo il parere della Commissione porterò la proposta in Consiglio". Ma la figura del leader socialista resta controversa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Craxi una "figura controversa"??!! Ma ci rendiamo conto??!! Non basta la via a lui dedicata...&lt;br /&gt;Purtroppo è vero, c'è chi lo definisce una specie di eroe e chi riesce addirittura a dedicargli un film-biografia evitando di parlare dei processi e di tangentopoli. La riabilitazione continua....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(dal sito di Repubblica)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-3907320833989085910?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/3907320833989085910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=3907320833989085910&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/3907320833989085910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/3907320833989085910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/07/due-spunti.html' title='Due spunti....'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11552006364663558459</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-2591576931495132911</id><published>2009-07-03T10:39:00.002+02:00</published><updated>2009-07-03T10:41:30.911+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><title type='text'>Decreto insicurezza</title><content type='html'>Pubblico questa lettera inviata alla redazione di MicroMega....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ylenia, morta per paura di essere denunciata&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Caro direttore, alle tante notizie degli ultimi giorni, le fotografie delle festicciole del presidente del Consiglio; la sua giovane amica Noemi scortata dai vigili al seggio elettorale, i risultati delle elezioni, la soddisfazione dei vittoriosi, i leghisti che non stanno in sé dalla gioia, gli abbracci affettuosi, i sorrisi le risate le strette di mano degli uomini politici, Gheddafi a Roma, e via di seguito, vorrei accostare la notizia di una sventurata trovata morta dissanguata a Torre a Mare (Bari) il 9 giugno. Il giorno dopo avrebbe conpiuto 40 anni.&lt;br /&gt;Vira Orlova, detta Ylenia, lavorava come badante presso un'anziana signora. Secondo i carabinieri, ha iniziato a perdere sangue nella notte, a causa di un aborto spontaneo. Chiusa nella stanza, ha aspettato e sperato di star meglio. Ma quando ha provato ad andare in bagno, si è sentita male ed è caduta: è morta senza chiamare soccorso.&lt;br /&gt;Non aveva il permesso di soggiorno, ed ha avuto paura di perdere il lavoro e di essere denunciata. Il sangue, tanto sangue, lo aveva raccolto in una bacinella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Elisa Merlo&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-2591576931495132911?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/2591576931495132911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=2591576931495132911&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/2591576931495132911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/2591576931495132911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/07/decreto-insicurezza.html' title='Decreto insicurezza'/><author><name>Soldelladda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07814466601753164466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='9' src='http://2.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/Ss6Avcv0bRI/AAAAAAAAACw/mlxfDNMiLbc/S220/logo+%5B%5D.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-8316084167196289540</id><published>2009-06-30T11:27:00.001+02:00</published><updated>2009-07-01T17:31:35.551+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet proposta di legge carlucci'/><title type='text'>La politica e la rete</title><content type='html'>Visto che oramai siamo anche noi in rete, vediamo un pò come si pone la politica nostrana nei confronti di internet... Ho ripreso questo articolo dal sito de L'Unità, che ha tratto ispirazione da un'indagine di &lt;strong&gt;Reporter senza Frontiere.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pochi giorni fa Reporters sans frontières ha elencato i nomi dei paesi «nemici di internet»: dodici Stati che esercitano il massimo del controllo possibile sulla rete, restringendo gli spazi di libertà di espressione dei loro cittadini. Si tratta di Arabia Saudita, Birmania, Cina, Cuba, Egitto, Iran, Corea del Nord, Siria, Tunisia, Turkmenistan, Uzbekistan e Vietnam. Dittature efferate, regimi autoritari, democrazie solo nominali.&lt;br /&gt;L’Italia non è nell’elenco. Ma la mancata inclusione, il fatto di essere un paese democratico, non ci mette al riparo dal rischio di elaborare una legislazione repressiva: dove non arriva la violenza criminale delle dittature, spesso possono arrivare la scarsa conoscenza del problema, se non in alcuni casi l’ignoranza o la malafede. La proverbiale allergia alla modernità della classe politica italiana - sempre che sia lecito parlare di modernità a proposito di una cosa, Internet, che esiste da vent'anni - rischia infatti di bloccare il nostro paese nel medioevo digitale. Di danni se ne sono già fatti: diverse zone d'Italia non sono ancora raggiunte da Internet ad alta velocità e i fortunati che hanno l'Adsl pagano l’abbonamento molto più di quello che pagherebbero all’estero per l’identico servizio, anche il doppio. Risultato: &lt;strong&gt;l'Italia è l'unico paese dell’Unione europea dove la diffusione della rete arretra anziché aumentare&lt;/strong&gt; (dati Eurostat). Se da anni le sentenze si rincorrono e si contraddicono, nel tentativo di accomunare internet ora alle bacheche universitarie, ora agli organi di stampa, la politica sembra essersi da poco accorta di questo enorme vuoto legislativo. Con risultati che suscitano molto perplessità.&lt;br /&gt;Si è discusso parecchio in rete della proposta del senatore dell’Unione di centro Gianpiero D'Alia: un emendamento al decreto sicurezza - già approvato al Senato - volto a dare al ministro dell’Interno il compito di disporre filtraggi e addirittura oscuramenti per quei siti su cui si leggano «apologie di reato o istigazioni a delinquere». Facebook e Youtube, per fare due esempi, rischierebbero di essere interamente oscurati se comparisse anche un solo messaggio di incitamento a Totò Riina. La proposta di D’Alia ha infatti suscitato, nella stampa estera, commenti a metà tra l'allarmato e l'ironico. E un deputato del Popolo delle libertà, Roberto Cassinelli, ha presentato alla Camera un emendamento volto a eliminare l'assurdo principio dell'oscuramento e istituire un tavolo tecnico per una legislazione organica sulla rete.Non è finita.&lt;br /&gt;Anche un altro deputato del Pdl, Gabriella Carlucci ( &lt;em&gt;maaadooona meee, &lt;/em&gt;corsivo mio)&lt;em&gt;,&lt;/em&gt; è intervenuto di recente sulla materia. L’ha fatto con un disegno di legge che ha suscitato grandi discussioni nel web, non solo per il suo contenuto. Presentato come una proposta contro la pedofilia (che però non è mai nominata), il testo mira a impedire l'anonimato su internet. Quando è stato diffuso nel web, però, chi l’ha scaricato ha scoperto che era stato scritto da Davide Rossi, presidente di Univideo, una delle più grandi e influenti lobby dell'editoria. Evidentemente la Carlucci non sapeva che ogni file conserva memoria di colui che l’ha redatto e che questo “ricordo” riemerge nel momento in cui il file viene aperto.&lt;br /&gt;La scarsa confidenza con le tecniche e la sensibilità della rete non è un’esclusiva del centrodestra. Pochi mesi fa Riccardo Levi (Partito Democratico) presentò un disegno di legge per imporre l'iscrizione a un registro pubblico a chiunque avesse voluto aprire un blog. Seguirono diverse proteste e, alla fine, Levi ritirò la proposta.&lt;br /&gt;Un filo lega queste vicende. Da una parte è possibile riscontrare una certo grado di interesse d’impresa o politico in chi vorrebbe cancellare Internet pur di non essere costretto a inventarsi un nuovo modello di business - «Internet non serve all'umanità», è una delle frasi celebri di Davide Rossi, l’autore del disegno di legge della Carlucci - o non essere costretto a rendere conto del proprio operato di politico a una platea di cittadini sempre più attenta e numerosa. Dall'altra parte c'è l'ignoranza di una classe politica che spesso basa le sue scelte su luoghi comuni. Come quello secondo cui Internet è «una giungla senza regole».Un’affermazione falsa. Le diffamazioni, le calunnie, le apologie di reato, lo stalking compiuti in rete sono punibili grazie alle norme già vigenti in queste materie. O ancora: «Su Internet si può fare di tutto protetti dall'anonimato». Falso anche questo: al contrario di quel che avviene per le scritte sui muri e gli atti di vandalismo, qualsiasi azione compiuta su Internet porta con sé dati e informazioni sul suo autore. E' praticamente impossibile - se non utilizzando complicati sistemi di contraffazione - immettere un contenuto in rete senza poter essere identificati dall'autorità giudiziaria. Altra convinzione errata piuttosto diffusa: «I siti internet sono responsabili per i contenuti pubblicati dagli utenti». È come dire che i postini sono responsabili del contenuto delle lettere che recapitano.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Una legge su Internet serve, eccome: ma che sia una buona legge, equilibrata e moderna. Magari anche scritta da qualcuno che sappia di cosa parla.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-8316084167196289540?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/8316084167196289540/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=8316084167196289540&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/8316084167196289540'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/8316084167196289540'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/06/la-politica-e-la-rete.html' title='La politica e la rete'/><author><name>Soldelladda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07814466601753164466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='9' src='http://2.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/Ss6Avcv0bRI/AAAAAAAAACw/mlxfDNMiLbc/S220/logo+%5B%5D.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-7081379889819589165</id><published>2009-06-27T13:51:00.000+02:00</published><updated>2009-06-30T00:14:08.513+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abruzzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='terremoto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti civili'/><title type='text'>In Abruzzo non tutto è come sembra...</title><content type='html'>Una lettera che ci aiuta a comprendere come l'informazione possa realmente distorcere la realtà.&lt;br /&gt;Sembra che non ci siano voci di dissenso stando ai nostri media, ma la popolazione abruzzese con orgoglio rivendica verità e rispetto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho visto l 'Aquila. Un silenzio spettrale, una pace irreale, le case&lt;br /&gt;&gt; distrutte, il gelo fra le rovine. Cani randagi abbandonati al loro&lt;br /&gt;&gt; destino. Un militare a fare da guardia a ciascuno degli accessi alla&lt;br /&gt;&gt; zona rossa, quella off limits.&lt;br /&gt;&gt; Camionette, ruspe, case sventrate. Tendopoli. Ho mangiato nell'unico&lt;br /&gt;&gt; posto aperto, dove va tutta la gente, dai militari alla protezione&lt;br /&gt;&gt; civile. Bellissimo. Ho mangiato gli arrosticini e la mozzarella e i&lt;br /&gt;&gt; pomodori e gli affettati.&lt;br /&gt;&gt; Siamo andati mentre in una tenda duecento persone stavano guardando&lt;br /&gt;&gt; "Si Può Fare". Eravamo io, Pietro, Michele, Natasha, Cecilia, Anna&lt;br /&gt;&gt; Maria, Franco e la sua donna. Poi siamo tornati quando il film stava&lt;br /&gt;&gt; per finire. La gente piangeva. Avevo il microfono e mi hanno chiesto&lt;br /&gt;&gt; come si fa a non impazzire, cosa ho imparato da Robby e dalla follia&lt;br /&gt;&gt; di Robby, se non avevo paura di diventare pazzo quando recitavo.&lt;br /&gt;&gt; Ho parlato con i ragazzi, tutti trentenni da fitta al cuore. Chi ha&lt;br /&gt;&gt; perso la fidanzata, chi i genitori, chi il vicino di casa. Francesca,&lt;br /&gt;&gt; stanno malissimo. Sono riusciti ad ottenere solo ieri che quelli della&lt;br /&gt;&gt; protezione civile non potessero piombargli nelle tende all'improvviso,&lt;br /&gt;&gt; anche nel cuore della notte,&lt;br /&gt;&gt; per CONTROLLARE. Gli anziani stanno impazzendo.&lt;br /&gt;&gt;&lt;br /&gt;&gt; Hanno vietato internet nelle tendopoli perché dicono che non gli&lt;br /&gt;&gt; serve. Gli hanno vietato persino di distribuire volantini nei campi,&lt;br /&gt;&gt; con la scusa che nel testo di quello che avevano scritto c'era la&lt;br /&gt;&gt; parola "cazzeggio". A venti chilometri dall'Aquila il tom tom è&lt;br /&gt;&gt; oscurato. La città è completamente&lt;br /&gt;&gt; militarizzata. Sono schiacciati da tutto, nelle tendopoli ogni giorno&lt;br /&gt;&gt; dilagano episodi di follia e di violenza inauditi, ieri hanno&lt;br /&gt;&gt; accoltellato uno. Nel frattempo tutte le zone e i boschi sopra la&lt;br /&gt;&gt; città sono sempre più gremiti di militari, che controllano ogni albero&lt;br /&gt;&gt; e ogni roccia in previsione del G8. Ti rendi conto di cosa succederà a&lt;br /&gt;&gt; questa gente quando quei pezzi di ***** arriveranno coi loro&lt;br /&gt;&gt; elicotteri e le loro auto blindate? Là ???? Per entrare in ciascuna&lt;br /&gt;&gt; delle tendopoli bisogna subire una&lt;br /&gt;&gt; serie di perquisizioni umilianti, un terzo grado sconcertante, manco&lt;br /&gt;&gt; fossero delinquenti, anche&lt;br /&gt;&gt; solo per poter salutare un amico o un parente.&lt;br /&gt;&gt; Non hanno niente, gli serve tutto. (Hanno) rifiutato ogni aiuto&lt;br /&gt;&gt; internazionale e loro hanno bisogno anche solo di tute, di scarpe da&lt;br /&gt;&gt; ginnastica. Per far fare la messa a Ratzinger, il governo ha speso&lt;br /&gt;&gt; duecentomila euro per trasportare una chiesa di legno da Cinecittà a L&lt;br /&gt;&gt; 'Aquila.&lt;br /&gt;&gt; Poi c 'è il tempo che non passa mai, gli anziani che impazziscono. Le&lt;br /&gt;&gt; tendopoli sono imbottite di droga. I militari hanno fatto entrare&lt;br /&gt;&gt; qualunque cosa, eroina, ecstasy, cannabis, tutto. E ' come se avessero&lt;br /&gt;&gt; voluto isolarli da tutto e da tutti, e preferiscano lasciarli a&lt;br /&gt;&gt; stordirsi di qualunque cosa,&lt;br /&gt;&gt; l'importante è che all'esterno non trapeli nulla. Berlusconi si è&lt;br /&gt;&gt; presentato, GIURO, con il banchetto della Presidenza del Consiglio. Il&lt;br /&gt;&gt; ragazzo che me l 'ha raccontato mi ha detto che sembrava un venditore&lt;br /&gt;&gt; di pentole. Qua i media dicono che là va tutto benissimo. Quel ragazzo&lt;br /&gt;&gt; che mi ha raccontato le cose che ti ho detto, insieme ad altri ragazzi&lt;br /&gt;&gt; adulti, a qualche anziano, mi ha detto che "quello che il Governo sta&lt;br /&gt;&gt; facendo sulla loro pelle è un gigantesco banco di prova per vedere&lt;br /&gt;&gt; come si fa a tenere prigioniera l 'intera popolazione di una città,&lt;br /&gt;&gt; senza che al di fuori possa trapelare niente". Mi ha anche spiegato&lt;br /&gt;&gt; che la lotta più grande per tutti là è proprio non impazzire. In tutto&lt;br /&gt;&gt; questo ci sono i lutti, le case che non ci sono più, il lavoro che non&lt;br /&gt;&gt; c 'è più, tutto perduto.&lt;br /&gt;&gt; Prima di mangiare in quel posto abbiamo fatto a piedi più di tre&lt;br /&gt;&gt; chilometri in cerca di un ristorante, ma erano tutti già chiusi perchè&lt;br /&gt;&gt; i proprietari devono rientrare nelle tendopoli per la sera. C 'era un&lt;br /&gt;&gt; silenzio terrificante, sembrava una città di zombie in un film di&lt;br /&gt;&gt; zombie. E poi quest'umanità all'improvviso di cuori palpitanti e di&lt;br /&gt;&gt; persone non dignitose, di più, che ti ringraziano piangendo per essere&lt;br /&gt;&gt; andato là. Ci voglio tornare. Con quella luna gigantesca che mi&lt;br /&gt;&gt; guardava nella notte in fondo&lt;br /&gt;&gt; alla strada quando siamo partiti e io pensavo a te e a quanto avrei&lt;br /&gt;&gt; voluto buttarmi al tuo collo&lt;br /&gt;&gt; per dirti che non ti lascerò mai, mai, mai.&lt;br /&gt;&gt; Dentro al ristoro privato (una specie di rosticceria) in cui abbiamo&lt;br /&gt;&gt; mangiato, mentre ci preparavano la roba e ci facevano lo scontrino e&lt;br /&gt;&gt; fuori c 'erano i tavoli nel vento della sera, un commesso dietro al&lt;br /&gt;&gt; bancone ha porto un arrosticino a Michele, dicendogli "Assaggi,&lt;br /&gt;&gt; assaggi". Michele gli ha detto di no, che li stavamo già comprando&lt;br /&gt;&gt; insieme alle altre cose, ma quello ha insistito finchè Michele non&lt;br /&gt;&gt; l'ha preso, e quello gli ha detto sorridendogli: "Non bisogna perdere&lt;br /&gt;&gt; le buone abitudini".&lt;br /&gt;&gt; Domani scriverò cose su internet a proposito di questo, la gente deve sapere.&lt;br /&gt;&gt; Anzi metto in rete questa mia lettera per te.&lt;br /&gt;&gt;&lt;br /&gt;&gt; Andrea Gattinoni, 11 maggio notte&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-7081379889819589165?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/7081379889819589165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=7081379889819589165&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/7081379889819589165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/7081379889819589165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/06/in-abruzzo-non-tutto-e-come-sembra.html' title='In Abruzzo non tutto è come sembra...'/><author><name>diego</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15845231912363673565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_xPhv_P4ELKc/S7jevdfStCI/AAAAAAAAAAs/LC-ye1LHDXw/S220/Immagine+091.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-2713515060436640733</id><published>2009-06-25T20:06:00.000+02:00</published><updated>2009-06-25T20:24:24.522+02:00</updated><title type='text'>Fast Fest 2009</title><content type='html'>Ciao a tutti!&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 3-4-5 luglio ci trovate con il nostro banchetto al Fast Fest 2009. L'evento si svolgerà a Trezzo sull'Adda, presso il Centro Giovani, nella zona del vecchio casello. Oltre a band locali ed emergenti, sabato sera suoneranno i Franziska, mentre la domenica sarà dedicata ad un gruppo di improvvisazione teatrale comica.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anticipiamo inoltre che a partire da settembre (in date ancora da definire) con tutta probabilità organizzeremo alcuni spettacoli teatrali. Vi terremo informati: continuate a seguirci per futuri aggiornamenti e soprattutto veniteci a trovare!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-2713515060436640733?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/2713515060436640733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=2713515060436640733&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/2713515060436640733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/2713515060436640733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/06/fast-fest-2009.html' title='Fast Fest 2009'/><author><name>Soldelladda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07814466601753164466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='9' src='http://2.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/Ss6Avcv0bRI/AAAAAAAAACw/mlxfDNMiLbc/S220/logo+%5B%5D.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-5441050814318621523</id><published>2009-06-08T20:55:00.000+02:00</published><updated>2009-06-08T21:02:04.307+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pioggia'/><title type='text'>Pioggia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;Quella che sentite non è pioggia, sono lacrime&lt;br /&gt;le lacrime dei nostri eroi, dei nostri veri eroi&lt;br /&gt;che vedono sputare in faccia a questo maledetto paese durante ogni elezione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"....&lt;br /&gt;E se credete ora&lt;br /&gt;che tutto sia come prima&lt;br /&gt;perché avete votato ancora&lt;br /&gt;la sicurezza, la disciplina,&lt;br /&gt;convinti di allontanare&lt;br /&gt;la paura di cambiare&lt;br /&gt;verremo ancora alle vostre porte&lt;br /&gt;e grideremo ancora più forte&lt;br /&gt;per quanto voi vi crediate assolti&lt;br /&gt;siete per sempre coinvolti,&lt;br /&gt;per quanto voi vi crediate assolti&lt;br /&gt;siete per sempre coinvolti.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font size="2"&gt;da "Canzone del maggio", F. De Andrè&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-5441050814318621523?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/5441050814318621523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=5441050814318621523&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/5441050814318621523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/5441050814318621523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/06/pioggia.html' title='Pioggia'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11552006364663558459</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-8963289005922602786</id><published>2009-06-04T19:54:00.000+02:00</published><updated>2009-06-04T20:08:25.286+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='n. 0'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='The Sun Delladda'/><title type='text'>The Sun Delladda</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' appena uscito il primo numero di "The Sun Delladda", aperiodico di informazione del Soldelladda!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Disponibile per ora soltanto on-line (&lt;a href="http://www.scribd.com/doc/16081001/The-Sundelladda-Numero-0"&gt;http://www.scribd.com/doc/16081001/The-Sundelladda-Numero-0&lt;/a&gt;), già da domani avremo tra le mani la copia cartacea, che verrà distribuita al banchetto presente al Moonasterock, ma non solo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veniteci a trovare, lasciate dei commenti qui o su facebook, scriveteci un e-mail! Fateci sapere cosa ne pensate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi abbiamo dato da leggere. Vi abbiamo detto dove trovarci... Ora tocca a voi!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-8963289005922602786?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/8963289005922602786/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=8963289005922602786&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/8963289005922602786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/8963289005922602786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/06/sun-delladda.html' title='The Sun Delladda'/><author><name>Soldelladda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07814466601753164466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='9' src='http://2.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/Ss6Avcv0bRI/AAAAAAAAACw/mlxfDNMiLbc/S220/logo+%5B%5D.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-6133358155340010382</id><published>2009-06-04T19:12:00.000+02:00</published><updated>2009-06-04T20:09:23.427+02:00</updated><title type='text'>Soldelladda al Moonasterock</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Soldelladda sarà presente con un proprio banchetto al Moonasterock 2009! Se volete venirci a trovare la manifestazione si svolge a Vaprio d'Adda, dal 5 al 14 di giugno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il link con il programma:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.associazioneilguado.it/?tag=moonasterock-2009"&gt;http://www.associazioneilguado.it/?tag=moonasterock-20&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 11, dopo i concerti, proietteremo il documentario "Come un uomo sulla terra".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Come un uomo sulla terra” è un viaggio di dolore e dignità, attraverso il quale Dagmawi Yimer riesce a dare voce alla memoria quasi impossibile di sofferenze umane, rispetto alle quali l’Italia e l’Europa hanno responsabilità che non possono rimanere ancora a lungo nascoste. Il documentario si inserisce in un progetto di Archivio delle Memorie Migranti che dal 2006 l’associazione Asinitas Onlus, centri di educazione e cura con i migranti (&lt;a href="http://www.asinitas.net/" target="_blank"&gt;www.asinitas.net&lt;/a&gt;) sta sviluppando a Roma in collaborazione con ZaLab (&lt;a href="http://www.zalab.org/" target="_blank"&gt;www.zalab.org&lt;/a&gt;), gruppo di autori video specializzati in video partecipativo e documentario sociale e con AAMOD – Archivio Audioviso Movimento Operaio e Democratico. Le attività della “scuola di italiano” Asinitas Onlus sono portate avanti con il sostegno della fondazione Lettera 27 e della Tavola Valdese. Il film è stato prodotto da Marco Carsetti e Alessandro Triulzi per Asinitas Onlus e da Andrea Segre per ZaLab. Si ringrazia per la collaborazione al progetto Mauro Morbidelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecc il link del blog:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://comeunuomosullaterra.blogspot.com/"&gt;http://comeunuomosullaterra.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringraziamo l'associazione "Il Guado" per l'ospitalità!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-6133358155340010382?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/6133358155340010382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=6133358155340010382&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/6133358155340010382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/6133358155340010382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/06/soldelladda-al-moonasterock.html' title='Soldelladda al Moonasterock'/><author><name>Soldelladda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07814466601753164466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='9' src='http://2.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/Ss6Avcv0bRI/AAAAAAAAACw/mlxfDNMiLbc/S220/logo+%5B%5D.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-3324308136674820942</id><published>2009-06-02T14:16:00.000+02:00</published><updated>2009-06-02T14:32:57.209+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immigrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eroi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Saviano'/><title type='text'>Per riflettere</title><content type='html'>Volevo soltanto segnalare questo articolo, di un grande (Roberto Saviano), su un tema che ci sta molto a cuore. Lo so l'avrete letto tutti, non è recentissimo, ma forse a qualcuno è sfuggito....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per riflettere....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il coraggio dimenticato&lt;br /&gt;di ROBERTO SAVIANO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi racconta che l'arrivo dei migranti sui barconi porta valanghe di criminali, chi racconta che incrementa violenza e degrado, sta dimenticando forse due episodi recentissimi ed estremamente significativi, che sono entrati nella storia della nostra Repubblica. Le due più importanti rivolte spontanee contro le mafie, in Italia, non sono partite da italiani ma da africani. In dieci anni è successo soltanto due volte che vi fossero, sull'onda dello sdegno e della fine della sopportazione, manifestazioni di piazza non organizzate da associazioni, sindacati, senza pullman e partiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manifestazioni spontanee. E sono stati africani a farle. Chi ha urlato: "Ora basta" ai capizona, ai clan, alle famiglie sono stati africani. A Castelvolturno, il 19 settembre 2008, dopo la strage a opera della camorra in cui vengono uccisi sei immigrati africani: Kwame Yulius Francis, Samuel Kwaku e Alaj Ababa, del Togo, Cristopher Adams e Alex Geemes della Liberia e Eric Yeboah del Ghana. Joseph Ayimbora, ghanese, viene ricoverato in condizioni gravi. Le vittime sono tutte giovanissime, il più anziano tra loro ha poco più di trent'anni, sale la rabbia e scoppia una rivolta davanti al luogo del massacro. La rivolta fa arrivare telecamere da ogni parte del mondo e le immagini che vengono trasmesse sono quelle di un intero popolo che ferma tutto per chiedere attenzione e giustizia. Nei sei mesi precedenti, la camorra aveva ucciso un numero impressionante di innocenti italiani. Il 16 maggio Domenico Noviello, un uomo che dieci anni fa aveva denunciato un'estorsione ma appena persa la scorta l'hanno massacrato. Ma nulla. Nessuna protesta. Nessuna rimostranza. Nessun italiano scende in strada. I pochi indignati, e tutti confinati sul piano locale, si sentono sempre più soli e senza forze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questa solitudine finalmente si rompe quando, la mattina del 19, centinaia e centinaia di donne e uomini africani occupano le strade e gridano in faccia agli italiani la loro indignazione. Succedono incidenti. Ma la cosa straordinaria è che il giorno dopo, gli africani, si faranno carico loro stessi di riparare ai danni provocati. L'obiettivo era attirare attenzione e dire: "Non osate mai più". Contro poche persone si può ogni tipo di violenza, ma contro un intera popolazione schierata, no. E poi a Rosarno. In provincia di Reggio Calabria, uno dei tanti paesini del sud Italia a economia prevalentemente agricola che sembrano marchiati da un sottosviluppo cronico e le cui cosche, in questo caso le 'ndrine, fatturano cifre paragonabili al PIL del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosca Pesce-Bellocco di Rosarno, come dimostra l'inchiesta del GOA della Guardia di Finanza del marzo 2004, aveva deciso di riciclare il danaro della coca nell'edilizia in Belgio, a Bruxelles, dove per la presenza delle attività del Parlamento Europeo le case stavano vertiginosamente aumentando di prezzo. La cosca riusciva a immettere circa trenta milioni di euro a settimana in acquisto di abitazioni in Belgio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'egemonia sul territorio è totale, ma il 12 dicembre 2008, due lavoratori ivoriani vengono feriti, uno dei due in gravissime condizioni. La sera stessa, centinaia di stranieri - anche loro, come i ragazzi feriti, impiegati e sfruttati nei campi - si radunano per protestare. I politici intervengono, fanno promesse, ma da allora poco è cambiato. Inaspettatamente, però, il 14 di dicembre, ovvero a due soli giorni dall'aggressione, il colpevole viene arrestato e il movente risulta essere violenza a scopo estorsivo nei riguardi della comunità degli africani. La popolazione in piazza a Rosarno, contro la presenza della 'ndrangheta che domina come per diritto naturale, non era mai accaduto negli anni precedenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure, proprio in quel paese, una parte della società, storicamente, aveva sempre avuto il coraggio di resistere. Ne fu esempio Peppe Valarioti, che in piazza disse: "Non ci piegheremo", riferendosi al caso in cui avesse vinto le elezioni comunali. E quando accadde fu ucciso. Dopo di allora il silenzio è calato nelle strade calabresi. Nessuno si ribella. Solo gli africani lo fanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E facendolo difendono la cittadinanza per tutti i calabresi, per tutti gli italiani. Difendono il diritto di lavorare e di vivere dignitosamente e difendono il diritto della terra. L'agricoltura era una risorsa fondamentale che i meccanismi mafiosi hanno lentamente disgregato facendola diventare ambito di speculazioni criminali. Gli africani che si sono rivoltati erano tutti venuti in Italia su barconi. E si sono ribellati tutti, clandestini e regolari. Perche da tutti le organizzazioni succhiano risorse, sangue, danaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla rivolta di Rosarno, in questi giorni, è uscito un libretto assai necessario da leggere con un titolo in cui credo molto. "Gli africani salveranno Rosarno. E, probabilmente, anche l'Italia" di Antonello Mangano, edito da Terrelibere. La popolazione africana ha immesso nel tessuto quotidiano del sud Italia degli anticorpi fondamentali per fronteggiare la mafia, anticorpi che agli italiani sembrano mancare. Anticorpi che nascono dall'elementare desiderio di vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'omertà non gli appartiene e neanche la percezione che tutto è sempre stato così e sempre lo sarà. La necessità di aprirsi nuovi spazi di vita non li costringe solo alla sopravvivenza ma anche alla difesa del diritto. E questo è l'inizio per ogni vera battaglia contro le cosche. Per il pubblico internazionale risulta davvero difficile spiegarsi questo generale senso di criminalizzazione verso i migranti. Fatto poi da un paese, l'Italia, che ha esportato mafia in ogni angolo della terra, le cui organizzazioni criminali hanno insegnato al mondo come strutturare organizzazioni militari e politiche mafiose. Che hanno fatto sviluppare il commercio della coca in Sudamerica con i loro investimenti, che hanno messo a punto, con le cinque famiglie mafiose italiane newyorkesi, una sorta di educazione mafiosa all'estero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, come le indagini dell'FBI e della DEA dimostrano, chiunque voglia fare attività economico-criminali a New York che siano kosovari o giamaicani, georgiani o indiani devono necessariamente mediare con le famiglie italiane, che hanno perso prestigio ma non rispetto. Altro esempio eclatante è Vito Roberto Palazzolo che ha colonizzato persino il Sudafrica rendendolo per anni un posto sicuro per latitanti, come le famiglie italiane sono riuscite a trasformare paesi dell'est in loro colonie d'investimento e come dimostra l'ultimo dossier di Legambiente le mafie italiane usano le sponde africane per intombare rifiuti tossici (in una sola operazione in Costa D'Avorio, dall'Europa, furono scaricati 851 tonnellate di rifiuti tossici).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questo paese dice che gli immigrati portano criminalità? Le mafie straniere in Italia ci sono e sono fortissime ma sono alleate di quelle italiane. Non esiste loro potere senza il consenso e la speculazione dei gruppi italiani. Basta leggere le inchieste per capire come arrivano i boss stranieri in Italia. Arrivano in aereo da Lagos o da Leopoli. Dalla Nigeria, dall'Ucraina dalla Bielorussia. Gestiscono flussi di danaro che spesso reinvestono negli sportelli Money Transfer. Le inchieste più importanti come quella denominata Linus e fatta dai pm Giovanni Conzo e Paolo Itri della Procura di Napoli sulla mafia nigeriana dimostrano che i narcos nigeriani non arrivano sui barconi ma per aereo. Persino i disperati che per pagarsi un viaggio e avere liquidità appena atterrano trasportano in pancia ovuli di coca. Anche loro non arrivano sui barconi. Mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si generalizza, si fa il favore delle mafie. Loro vivono di questa generalizzazione. Vogliono essere gli unici partner. Se tutti gli immigrati diventano criminali, le bande criminali riusciranno a sentirsi come i loro rappresentanti e non ci sarà documento o arrivo che non sia gestito da loro. La mafia ucraina monopolizza il mercato delle badanti e degli operai edili, i nigeriani della prostituzione e della distribuzione della coca, i bulgari dell'eroina, i furti di auto di romeni e moldavi. Ma questi sono una parte minuscola delle loro comunità e sono allevate dalla criminalità italiana. Nessuna di queste organizzazioni vive senza il consenso e l'alleanza delle mafie italiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuna di queste organizzazioni vivrebbe una sola ora senza l'alleanza con i gruppi italiani. Avere un atteggiamento di chiusura e criminalizzazione aiuta le organizzazioni mafiose perché si costringe ogni migrante a relazionarsi alle mafie se da loro soltanto dipendono i documenti, le abitazioni, persino gli annunci sui giornali e l'assistenza legale. E non si tratta di interpretare il ruolo delle "anime belle", come direbbe qualcuno, ma di analizzare come le mafie italiane sfruttino ogni debolezza delle comunità migranti. Meno queste vengono protette dallo Stato, più divengono a loro disposizione. Il paese in cui è bello riconoscersi - insegna Altiero Spinelli padre del pensiero europeo - è quello fatto di comportamenti non di monumenti. Io so che quella parte d'Italia che si è in questi anni comportata capendo e accogliendo, è quella parte che vede nei migranti nuove speranze e nuove forze per cambiare ciò che qui non siamo riusciti a mutare. L'Italia in cui è bello riconoscersi e che porta in se la memoria delle persecuzioni dei propri migranti e non permetterà che questo riaccada sulla propria terra.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-3324308136674820942?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/3324308136674820942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=3324308136674820942&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/3324308136674820942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/3324308136674820942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/06/volevo-soltanto-segnalare-questo.html' title='Per riflettere'/><author><name>Nicola</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11552006364663558459</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-7563555490989695814</id><published>2009-05-26T19:20:00.000+02:00</published><updated>2009-05-27T00:24:10.132+02:00</updated><title type='text'>Giovanni ha i baffi lunghi</title><content type='html'>Ciao paisà!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo blog nasce con lo scopo di avere un canale semi-ufficiale in cui raccogliere quanto balena in mente nelle nostre fruttuose riunioni, nei nostri avvicenti eventi e quant'altro. E soprattutto vogliamo farci conoscere al al grande, vasto, immenso, gigantenorme pubblico della rete, in modo da condividere su un ulteriore canale quello che cerchiamo di trasmettere. E potrete vedere quanto siamo bravi. E, seriously, potremo avere un riscontro diretto sulle singole questioni che cerchiamo di toccare. E a questo punto teniamo molto, ci permette di capire se riusciamo a comunicare bene, sapere cosa pensate e soprattutto ci permette di conoscerVi (maiuscolo, Voi, eternauti cibernetici di qualunque età e motore di ricerca).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno che coraggiosamente sarà arrivato a leggere fin qui, si starà chiedendo chi sia a scrivere questo blog, cosa sia Soldelladda e se mai riuscirà a trovare qualche foto di celebrità nude. Per le celebrità nude è ancora presto, ma per raccontare un po' chi siamo, vi incollo la descrizione che abbiamo già scritto altrove, percui non ci si accusi di ripetitività, e se leggete questa descrizione più volte, ve ne siamo grati, significa che ci seguite assiduamente e che i nostri piacevoli sforzi servono a qualcosa.&lt;br /&gt;Anche se forse è ormai venuto il tempo di modificarla, visto che ormai possiamo farvi capire chi siamo raccontandovi quello che siamo riusciti a fare finora, ma per stavolta facciamo i pigri conservatori e ricicliamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo l'ho detto un po' per confondervi, un po' per ingolosirvi: il prossimo post del blog, prometto (anzi, promettiamo), sarà un sunto delle nostre attività passate, così che possiate capire meglio cosa siamo e soprattutto pentirvi di non avervi potuto partecipare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ho trattenuto fin troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cosa è questo Soldelladda?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La breve descrizione non rende pienamente l'idea di quello che è lo scopo di questa associazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sì, perché di un'associazione (culturale?) si tratta. Siamo un gruppo di giovini tra i 20 e i 30 anni (ma credo che col tempo invecchieremo), studenti, lavoratori, studenti lavoratori, lavoratori precari, studenti precari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lo scopo dell'associazione è, senza presunzione, di portare noi stessi insieme a voi a ragionare sui temi che più toccano la società contemporanea, per contrastare l'inconsapevole nichilismo (di comodo, spesso) che, a nostro avviso, sta prepotentemente prendendo piede nelle nostre menti e nei nostri comportamenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trattiamo questi temi a livello locale (intesa non solo come località geografica), ma questa non è una limitazione, in quanto è solo "dal basso" che possono nascere certi "miglioramenti".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Perdonate l'abuso di virgolette, speriamo di essere stati abbastanza chiari su quello che è in realtà il Soldelladda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vi preghiamo di chiedere se non vi è chiaro qualcosa, siamo a vostra disposizione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ciao!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS siamo anche su facebook, se volete capire da dove abbiamo copiato questa brevissima introduzione. &lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=94329045752"&gt;http://www.facebook.com/group.php?gid=94329045752&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-7563555490989695814?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/7563555490989695814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=7563555490989695814&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/7563555490989695814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/7563555490989695814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/05/giovanni-ha-i-baffi-lunghi.html' title='Giovanni ha i baffi lunghi'/><author><name>Ritz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='26' src='http://3.bp.blogspot.com/_7oerqDQNP9Y/Sqccz45CvVI/AAAAAAAAAC8/-bjmPJGQRHA/s1600-R/7735_1192475822299_1540508695_508891_4276073_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6633120397741153690.post-8793771756489537955</id><published>2009-05-23T16:48:00.000+02:00</published><updated>2009-05-27T00:54:59.307+02:00</updated><title type='text'>Prove tecniche di trasmissione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siamo in onda (anzi in rete) con il blog "http://soldelladda.blogspot.com/" che si affianca ai già presenti myspace e facebook! La pagina è ancora in allestimento, novità a breve!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6633120397741153690-8793771756489537955?l=soldelladda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldelladda.blogspot.com/feeds/8793771756489537955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6633120397741153690&amp;postID=8793771756489537955&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/8793771756489537955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6633120397741153690/posts/default/8793771756489537955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldelladda.blogspot.com/2009/05/prove-tecniche-di-trasmissione-siamo-in.html' title='Prove tecniche di trasmissione'/><author><name>Soldelladda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07814466601753164466</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='9' src='http://2.bp.blogspot.com/_DawuMuw7Yfs/Ss6Avcv0bRI/AAAAAAAAACw/mlxfDNMiLbc/S220/logo+%5B%5D.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
